Bilancio, antiriciclaggio e privacy: il rispetto della normativa vigente.

Un corso di ASSO-PROMO.TER.

I 3 MODULI FORMATIVI DELL'INIZIATIVA SONO FRUIBILI IN MODO AUTONOMO E DISTINTO. UN PRIMO MODULO IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO, CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI E LE ULTIME NOVITÀ NORMATIVE DI SETTORE. UN SECONDO MODULO IN MATERIA DI BILANCIO, FINALIZZATO A SPECIFICI AGGIORNAMENTI IN MERITO. UN TERZO MODULO RELATIVO ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA PRIVACY NEI RAPPORTI AZIENDALI. NEL SUO COMPLESSO, IL PERCORSO È STUDIATO PER FORNIRE SPECIFICI AGGIORNAMENTI NORMATIVI IN 3 AREE DI PARTICOLARE INTERESSE IN QUANTO LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE VIGENTI RAPPRESENTA UN ESSENZIALE ADEMPIMENTO AZIENDALE CHE, SOPRATTUTTO NEL CASO DI IMPRESE MEDIO PICCOLE, POTREBBE RISULTARE SOTTOVALUTATO.

L’OBIETTIVO COMPLESSIVO È DI PERMETTERE AI CORSISTI DI AGGIORNARE LE PROPRIE COMPETENZE IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO, BILANCIO E PRIVACY. NEL PRIMO MODULO, GLI OBIETTIVI SI CONCENTRANO SULL’IMPATTO DETERMINATO DALL’ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI E SULLE PROCEDURE OBBLIGATORIE DI ADEGUATA VERIFICA. A RIGUARDO DOPO UNA SERIE DI ESEMPLIFICAZIONI SU COME INDIVIDUARE I TITOLARI EFFETTIVI NELLE DIVERSE SITUAZIONI, SI ANDRANNO AD ANALIZZARE I CONTENUTI DEL DECRETO, FORNENDO ANCHE ALCUNI ESEMPI DI ADEGUATA VERIFICA.
NEL SECONDO MODULO VENGONO AFFRONTATE LE PROBLEMATICHE LEGATE ALLA REDAZIONE DEL BILANCIO, APPROFONDENDO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI E LE ULTIME NOVITÀ.
NEL TERZO MODULO VENGONO FORNITE INDICAZIONI AGGIORNATE SPECIFICATAMENTE DEDICATE ALL’APPLICAZIONE DELLA VIGENTE NORMATIVA SULLA PRIVACY IN AZIENDA.
TUTTI I MODULI SONO CARATTERIZZATI DA UN TAGLIO PRETTAMENTE OPERATIVO, APPLICABILE NELL’IMMEDIATO ALLE FUNZIONI SVOLTE DAI CORSISTI NELLA PROPRIA ATTIVITÀ LAVORATIVA.

ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
NORMATIVA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO E FISCALITÀ AZIENDALE
NORMATIVA IN MATERIA DI TUTELA DELLA PRIVACY: GESTIONE, TRATTAMENTO, PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E TUTELA DELLA PRIVACY

IL MODULO FORMATIVO PREVEDE MOMENTI INTERMEDI DI DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO CHE CONSENTONO DI VALUTARE L’APPRENDIMENTO DEI CONCETTI PRESENTATI. AL TERMINE DEL PERCORSO E’ PREVISTO UN TEST FINALE RELATIVO AI SINGOLI MODULI.

Andrea Cartolini

cartolini@ascompavia.it

L’ADEGUATA VERIFICA DOPO LA NASCITA DEL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI E LE ULTIME NOVITÀ ANTIRICICLAGGIO

'- LE PRESTAZIONI A RISCHIO SIGNIFICATIVO E NON - ANALISI DEL RISCHIO (CON ESEMPIO OPERATIVO) - IDENTIFICAZIONE DEL CLIENTE - IDENTIFICAZIONE DEL TITOLARE EFFETTIVO (ESEMPI PRATICI) - LE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE AL REGISTRO - LE NOTIZIE DA COMUNICARE (ESEMPIO PRATICO) - LE SANZIONI PER OMESSE COMUNICAZIONI - SCOPO E NATURA DELLE PRESTAZIONI - L'ADEGUATA VERIFICA SEMPLIFICATA E RAFFORZATA - CONTROLLO COSTANTE E CONSERVAZIONE - L'ADEGUATA VERIFICA PER I REVISORI LEGALI - LE COMUNICAZIONI E LE SANZIONI SUI TRASFERIMENTI DI CONTANTI.

Destinatari

DIPENDENTI DI STUDI PROFESSIONALI E SOCIETÀ FRA PROFESSIONISTI E CAF IMPRESE

Obiettivi dell’apprendimento

AGGIORNARE GLI ADDETTI ALLE PRATICHE DI ANTIRICICLAGGIO SU TUTTE LE NOVITÀ IN TEMA DI ANTIRICICLAGGIO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'IMPATTO DELLA ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI SULLE PROCEDURE DI ADEGUATA VERIFICA A CUI SONO TENUTI I PROFESSIONISTI. IL TUTTO IN OTTICA OPERATIVA. L'ATTENZIONE SARÀ PRINCIPALMENTE RIVOLTA AL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI. A RIGUARDO, DOPO UNA SERIE DI ESEMPLIFICAZIONI SU COME INDIVIDUARE NELLE DIVERSE SITUAZIONI IL BENEFICIAL OWNER SI ANDRANNO AD ANALIZZARE I CONTENUTI DEL DECRETO E COME ANDRANNO GESTITE LE INFORMAZIONI DA IMMETTERE E PRELEVARE DAL REGISTRO. SI FORNIRÀ ANCHE UNA ESEMPLIFICAZIONE DI ADEGUATA VERIFICA.

Modalità verifica

IL MODULO FORMATIVO PREVEDE MOMENTI INTERMEDI DI DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO CHE CONSENTONO DI VALUTARE L'APPRENDIMENTO DEI CONCETTI PRESENTATI. AL TERMINE DEL PERCORSO E' PREVISTO UN TEST FINALE RIGUARDANTE L'INTERO PERCORSO PROPOSTO.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Coaching (training personalizzato svolto da esperti di contenuto)

Formazione a distanza sincrona

One to One

Laboratorio

Metodologia FORMAZIONE IN MODALITA' FRONTALE. ALLE NOZIONI DI NATURA PURAMENTE TEORICA SI AFFIANCANO, ANCHE AL FINE DI SOSTENERE OPPORTUNAMENTE L'ATTENZIONE GENERALE, PRESENTAZIONI DI SINGOLI CASI PRATICI; MOMENTI DI BRAINSTORMING CON I PARTECIPANTI PERMETTONO DI CREARE L'INDISPENSABILE INTERATTIVITA' E COINVOLGIMENTO DI TUTTI NEI SINGOLI MOMENTI DELL'INTERVENTO. IL ROLE PLAYING E' MODALITA' AGGIUNTIVA PARTICOLARMENTE EFFICACE PER COMPLETARE LE MODALITA DI FORMAZIONE CHE SI VOGLIONO METTERE IN CAMPO.
NOVITÀ IN MATERIA DI BILANCIO

LA CONTINUITÀ AZIENDALE NEI BILANCI DI ESERCIZIO E LA PREVISIONE DI EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO - LA RIVALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI - LA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI - GLI AMMORTAMENTI RIDOTTI - I CREDITI D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI E PER AGEVOLAZIONI - LA RIDUZIONE DEL CAPITALE PER PERDITE - L'INFORMATIVA IN NOTA INTEGRATIVE PER EROGAZIONI LIBERALI

Destinatari

IL CORSO È DESTINATO AD ADDETTI AMMINISTRATIVI

Obiettivi dell’apprendimento

IL CORSO AFFRONTA IN MANIERA PRATICA LE PROBLEMATICHE LEGATE ALLA REDAZIONE DEL BILANCIO: OLTRE ALLE NOVITÀ DI PERIODO, DOVUTE AGLI EFFETTI SUL BILANCIO DELL’EMERGENZA SANITARIA, VENGANO TRATTATI I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DIFFERENTI POSTE IN BASE AI PRINCIPI DELL’ORGANISMO ITALIANO, LE INFORMATIVE DEI PROSPETTI NUMERICO DESCRITTIVI E LA REDAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO.

Modalità verifica

IL MODULO FORMATIVO PREVEDE MOMENTI INTERMEDI DI DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO CHE CONSENTONO DI VALUTARE L'APPRENDIMENTO DEI CONCETTI PRESENTATI. AL TERMINE DEL PERCORSO E' PREVISTO UN TEST FINALE RIGUARDANTE TUTTI GLI ARGOMENTI PROPOSTI.

Modalità formativa

One to One

Formazione a distanza sincrona

Coaching (training personalizzato svolto da esperti di contenuto)

Laboratorio

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia FORMAZIONE IN MODALITA' FRONTALE. ALLE NOZIONI DI NATURA PURAMENTE TEORICA SI AFFIANCANO, ANCHE AL FINE DI SOSTENERE OPPORTUNAMENTE L'ATTENZIONE GENERALE, PRESENTAZIONI DI SINGOLI CASI PRATICI; MOMENTI DI BRAINSTORMING CON I PARTECIPANTI PERMETTONO DI CREARE L'INDISPENSABILE INTERATTIVITA' E COINVOLGIMENTO DI TUTTI NEI SINGOLI MOMENTI DELL'INTERVENTO. IL ROLE PLAYING E' MODALITA' AGGIUNTIVA PARTICOLARMENTE EFFICACE PER COMPLETARE LE MODALITA DI FORMAZIONE CHE SI VOGLIONO METTERE IN CAMPO.
PRIVACY: EVOLUZIONE E TUTELA NELLA NORMATIVA EUROPEA

1. LA NORMATIVA IN MATERIA DI TUTELA DELLA PRIVACY: - IL DIRITTO ALLA PRIVACY - GLI OBIETTIVI DEL NUOVO “CODICE DELLA PRIVACY” - TIPOLOGIE DI DATI NEL “CODICE DELLA PRIVACY” 2. IL TRATTAMENTO DEI DATI - LA LICEITÀ DEL TRATTAMENTO - IL CONSENSO - IL CONSENSO DEI MINORI - LA NOTIFICAZIONE - DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI 3. I SOGGETTI E L’ORGANIZZAZIONE DEL TRATTAMENTO DEI DATI - GLI INTERESSATI E I RELATIVI DIRITTI; - REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI; - LA PRESENZA DI PIÙ TITOLARI E L’OUTSOURCING DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI; - CENNI SULLE MISURE DI SICUREZZA; - CODICE DI CONDOTTA E CERTIFICAZIONE. 4. LA RESPONSABILITÀ DERIVANTE DA TRATTAMENTO DEI DATI - LA RESPONSABILITÀ CIVILE, PENALE ED AMMINISTRATIVA - LE FORME DI TUTELA 5. LA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI - LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI 6. PRIVACY E GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - ART. 88 REG PRIVACY EU E TITOLO VIII CODICE PRIVACY - NORMA DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - CATEGORIE DI DATI E RELATIVI ADEMPIMENTI

Destinatari

L'ATTIVITA' SI RISVOLGE A TUTTO IL PERSONALE DIPEDENTE DI AZIENDE PRIVATE (INCARICATI AL TRATTAMENTO DEI DATI)

Obiettivi dell’apprendimento

IL MODULO SULLA "PRIVACY: EVOLUZIONE E TUTELA NELLA NORMATIVA EUROPEA" SI PONE L’OBIETTIVO DI ILLUSTRARE I PRINCIPI FONDAMENTALI DERIVATI DALLE CONVENZIONI INTERNAZIONALI CHE HANNO ISPIRATO LE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN MATERIA DI TUTELA DELLA RISERVATEZZA, CON RIFERIMENTO AL NOSTRO “CODICE DELLA PRIVACY” O “TESTO UNICO DELLA PRIVACY” (T.U.P.) (DLGS N° 196/2003) E, IN PARTICOLARE, AL REGOLAMENTO DELLA COMUNITÀ EUROPEA 27 APRILE 2016, N. 2016/679, DIRETTAMENTE APPLICABILE NELL’AREA UE E OBBLIGATORIO DAL 25 MAGGIO 2018.

Modalità verifica

IL MODULO FORMATIVO PREVEDE MOMENTI INTERMEDI DI DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO CHE CONSENTONO DI VALUTARE L'APPRENDIMENTO DEI CONCETTI PRESENTATI. AL TERMINE DEL PERCORSO E' PREVISTO UN TEST FINALE RELATIVO ALL'INTERO MODULO.

Modalità formativa

Coaching (training personalizzato svolto da esperti di contenuto)

Laboratorio

Formazione a distanza sincrona

One to One

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia FORMAZIONE IN MODALITA' FRONTALE. ALLE NOZIONI DI NATURA PURAMENTE TEORICA SI AFFIANCANO, ANCHE AL FINE DI SOSTENERE OPPORTUNAMENTE L'ATTENZIONE GENERALE, PRESENTAZIONI DI SINGOLI CASI PRATICI; MOMENTI DI BRAINSTORMING CON I PARTECIPANTI PERMETTONO DI CREARE L'INDISPENSABILE INTERATTIVITA' E COINVOLGIMENTO DI TUTTI NEI SINGOLI MOMENTI DELL'INTERVENTO. IL ROLE PLAYING E' MODALITA' AGGIUNTIVA PARTICOLARMENTE EFFICACE PER COMPLETARE LE MODALITA DI FORMAZIONE CHE SI VOGLIONO METTERE IN CAMPO.

Pavia,

Contatta l’Ente manifestando l’interesse

Hidden
Hidden
Hidden
Hidden
Privacy*
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.