Nuovi orizzonti nella presa in carico del paziente

Un corso di FORMAMENTIS SRL.

La lunga fase pandemica ha comportato una radicale riscrittura della domanda di salute e, con questa iniziativa formativa, si vuole offrire una risposta di aggiornamento strategicamente basata su un nuovo modello di approccio ai servizi di assistenza da parte degli operatori che realizzano la medicina di territorio. Acquisibile anche in una logica modulare, l’iniziativa formativa ha una durata totale di 24 ore, articolata in 2 moduli: •La relazione tra operatore sanitario e paziente/caregiver, di 12 h •La prevenzione dei rischi professionali nel settore sanitario, di 12 h Per entrambi i moduli è previsto il rilascio di crediti ECM per i profili sanitari: Formamentis è difatti anche un provider accreditato presso AGENAS per il rilascio dei crediti ECM. Il percorso sarà svolto in aula, alternando alla lezione nozionistica “ex cattedra” situazioni interattive e di approfondimento dei casi; per questo è prevista per ogni edizione la partecipazione di massimo 6 discenti, nella necessità di consentire ai processi didattici di essere efficaci e personalizzati sulle esigenze professionali specifiche dei partecipanti. L’aula didattica sarà dotata di videoproiettore sfruttabile anche da pc, mentre ai discenti saranno fornite dispense riportanti le nozioni da conservare e i suggerimenti utili da mettere in pratica nelle reali situazioni di lavoro.

La pandemia ha condizionato, spostandola su scenari nuovi, la relazione tra sanitari e pazienti rompendo quell’equilibrio basato sulla fiducia nella medicina e nei servizi sanitari, e questo ha comportato che:
•i sanitari si sentono obbligati a tutelarsi contro eventuali azioni di rivalsa legate alla condotta professionale
•i pazienti chiedono anzitutto di essere tranquillizzati e orientati nel loro percorso di salute.
L’intento dell’iniziativa organizzata con una logica modulare e destinata ad aziende clienti (prevalentemente cliniche e laboratori privati) è quello di:
•implementare modelli organizzativi e operativi funzionali a ripristinare quel rapporto di fiducia con il paziente attraverso azioni che consentano di gestire in maniera efficace la presa in carico del paziente
•comprendere e accogliere la domanda di salute espressa dai pazienti/caregiver, restituendo un servizio competente e percepito di qualità
Gli obiettivi specifici dei moduli oggetto dell’iniziativa sono trasferire competenze funzionali a:
•individuare bisogni specifici ed elementi critici nella relazione tra operatore sanitario e paziente
•applicare tecniche e metodologie per instaurare e gestire una relazione di qualità e prevenire la formazione di elementi conflittuali
•imparare ad affrontare non solo i rischi clinici legati agli eventi avversi ma anche sovraccarico emotivo (stress e burnout)
•prevenire attraverso meccanismi comunicativi e collaborativi, il ricorso smodato alla medicina difensiva

•Identificazione delle fonti documentali per analisi risultati epidemiologici del territorio
•Metodologie e strumenti per l’analisi dei bisogni assistenziali della popolazione
•Metodologie e criteri per la mappatura dei servizi sanitari nel territorio
•Elementi di psicologia clinica
•Elementi di medicina narrativa
•Elementi di case management
•Rischi biologici
•Rischi psicosociali
•Rischi clinici
•Angoscia e meccanismi difensivi
•Elementi di valutazione della qualità della relazione sanitaria

Ogni modulo dell’intervento prevede, per ciascun discente con almeno il 70% delle ore previste frequentate, una valutazione dell’apprendimento attraverso una prova finale conforme alle indicazioni AGENAS, tramite la somministrazione di un questionario con domande a scelta quadrupla e singola risposta esatta; le prove saranno costruite con almeno 3 domande per ogni credito ECM riconosciuto. Il superamento della prova andrà a coincidere con il raggiungimento di almeno il 75% delle risposte esatte

CHRISTIAN MARINIELLO

cmariniello@formamentisweb.it

La relazione tra operatore sanitario e paziente

Il modulo dura 12h e coinvolge max 6 pax, con l’obiettivo di trasferire competenze per proporre, organizzare e realizzare in maniera efficace la presa in carico del paziente, partendo dalla comprensione delle sue specifiche esigenze di salute e restituendo un servizio affidabile e di continuità con le altre strutture del territorio. La funzione di questa nuova e indispensabile area di competenza sta nell’avviare e consolidare con pazienti/caregiver relazioni di fiducia orientando efficacemente il percorso di cura e confermandosi nella cruciale gestione del case management. Contenuti essenziali: • identificare i bisogni di salute sulla base dell’analisi della domanda, i fattori di rischio e protezione, integrando anche dati epidemiologici e socioculturali • identificare e proporre interventi di sostegno alla famiglia, attivando le risorse di rete • progettare, programmare, attuare un modello di presa in carico per confermare una proposta di territorio e di continuità

Destinatari

Il modulo è rivolto a diverse figure sanitarie, elettivamente con obbligo ECM, ma anche quelli non interessati dall’obbligo facenti comunque parte dell’equipe di presa in carico e assistenza: • medici • infermieri • Tecnici sanitari • tecnici di laboratori • Psicologi • OSS e OSA • assistenti alla poltrona • Altri professionisti del settore sanitario I destinatari del modulo sono più in generale tutti gli operatori del settore sanitario impiegati in strutture (elettivamente cliniche, studi medici e laboratori di analisi) che svolgono un servizio di territorio e che oggi puntano a affermarsi nella popolazione locale come punto di riferimento per la gestione dei processi di cura, attraverso la capacità di offrire un convincente servizio di presa in carico, non solo degli aspetti medici, ma anche dei bisogni emotivi e di orientamento agli altri servizi richiamati da ciascun percorso di cura.

Obiettivi dell’apprendimento

Il modulo vuole accompagnare i discenti all’esplorazione e alla costruzione di un approccio epistemologico e professionale nuovo, centrato su una prospettiva complessa radicata nella matrice psicosociale e nella ipotesi bio-psico-sociale dei fenomeni medici e della fenomenologia che organizza e caratterizza le relazioni domande di assistenza e le relazioni di cura. Tale prospettiva si afferma nella fase di convivenza del virus sar-cov-2 come indispensabile crocevia per lo sviluppo di un nuovo modello di offerta dei servizi di territorio, altamente rispondente al bisogno diffuso e sostanzialmente inevaso della popolazione di poter disporre di riferimenti sanitari di prossimità in grado di: • comprendere e tradurre le effettive esigenze di salute (quindi non solo la malattia) sperimentate • attivare una presa in carico del caso, empatica, competente e affidabile • dare continuità ai percorsi di cura con un orientamento ai servizi e una gestione integrata del caso

Modalità verifica

Ogni modulo dell’intervento prevede, per ciascun discente con almeno il 70% delle ore previste frequentate, una valutazione dell’apprendimento attraverso una prova finale conforme alle indicazioni AGENAS, tramite la somministrazione di un questionario con domande a scelta quadrupla e singola risposta esatta; le prove saranno costruite con almeno 3 domande per ogni credito ECM riconosciuto. Il superamento della prova andrà a coincidere con il raggiungimento di almeno il 75% delle risposte esatte

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia La formazione verrà erogata con lezione frontali per trasferire contenuti utili a impostare un quadro logico e un contesto di significazione dei fenomeni nel campo relazionale. Al trasferimento di nozioni s’alterneranno esperienze di confronto, approfondimento casi studio e giochi di ruolo per esplorare il campo relazionale da più vertici: sfruttando il piccolo gruppo (max 6 pax) s’offrirà un percorso formativo coinvolgente, basato sull’interattività e ispirato all’esperienzialità
La prevenzione dei rischi professionali nel settore sanitario

Il modulo dura 12h, coinvolge max 6 operatori del settore sociosanitario e tratta la prevenzione di diversi tipi di rischi professionali inquadrandone la capacità di influire su fenomeni evidenti o sommersi di squalificazione della capacità di presa in carico del paziente. Il modulo propone una formazione d’aula con l’impiego di metodologie interattive e coinvolgenti, che richiamano alle effettive esigenze e esperienze dei discenti. I contenuti del corso saranno: • Panoramica sui rischi clinici e psicosociali • Prevenzione, mitigazione, gestione, o evitamento? • Risonanze emotive e meccanismi difensivi nella prassi dell’assistenza sanitaria • I comportamenti da stigmatizzare nell’evitamento indiscriminato dei rischi: analisi delle ricadute sulla qualità della relazione clinica e disponibilità alla presa in carico • I segnali sentinella della qualità dell’assistenza Vengono previsti ECM per tutti i profili sanitari interessati.

Destinatari

Il modulo è rivolto a diverse figure sanitarie, elettivamente con obbligo ECM, ma anche quelli non interessati dall’obbligo facenti comunque parte dell’equipe di presa in carico e assistenza: • medici • infermieri • Tecnici sanitari • tecnici di laboratori • Psicologi • OSS e OSA • assistenti alla poltrona • Altri professionisti del settore sanitario I destinatari del modulo sono più in generale tutti gli operatori del settore sanitario impiegati in strutture (elettivamente cliniche, studi medici e laboratori di analisi) che svolgono un servizio di territorio e che oggi puntano a affermarsi nella popolazione locale come punto di riferimento per la gestione dei processi di cura, attraverso la capacità di offrire un convincente servizio di presa in carico, non solo degli aspetti medici, ma anche dei bisogni emotivi e di orientamento agli altri servizi richiamati da ciascun percorso di cura

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo è di approfondire conoscenze legate alla prevenzione dei rischi clinici e psicosociali nelle professioni sanitarie e quindi alle disposizioni e metodologie operative per la loro mitigazione, nella possibilità di contrastare inneschi di situazioni a catena degeneranti e compromettenti. Nello specifico: • Comprendere il timore legato del contagio virale riuscendo a operare con le necessarie precauzioni senza compromettere la capacità di presa in carico • Comprendere le risonanze emotive attive nel campo relazionale del percorso di cura per disporsi in maniera accogliente • Applicare una metodologia appropriata nella pratica professionale per identificare i rischi clinici e psicosociali, riconoscere anticipatamente la possibile insorgenza di eventi avversi, scegliere gli interventi idonei per la prevenzione/mitigazione/gestione dei rischi e eventi avversi •Agire sulla comunicazione e collaborazione per prevenire comportamenti evitanti e pratiche improprie di medicina difensiva

Modalità verifica

Ogni modulo dell’intervento prevede, per ciascun discente con almeno il 70% delle ore previste frequentate, una valutazione dell’apprendimento attraverso una prova finale conforme alle indicazioni AGENAS, tramite la somministrazione di un questionario con domande a scelta quadrupla e singola risposta esatta; le prove saranno costruite con almeno 3 domande per ogni credito ECM riconosciuto. Il superamento della prova andrà a coincidere con il raggiungimento di almeno il 75% delle risposte esatte

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia Utilizzando la metodologia espositiva si analizzeranno i fattori di rischio e gli eventi avversi, studiando come i fattori individuali, organizzativi e sociali possono influire sulla loro gestione e sul servizio. Attraverso la condivisione e l’approfondimento dei casi di studio potranno essere riconosciuti non solo i rischi clinici e psicosociali ma anche le eventuali compromissioni sulle procedure, prassi e atteggiamenti quando la prevenzione e la gestione viene agita in maniera inappropriata

Agrigento, Alessandria, Asti, Avellino, Bari, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Bergamo, Biella, Brescia, Brindisi, Caltanissetta, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Foggia, Frosinone, Latina, Lecce, Lecco, Lodi, Mantova, Matera, Messina, Milano, Monza e della Brianza, Napoli, Novara, Palermo, Pavia, Potenza, Ragusa, Reggio di Calabria, Rieti, Roma, Salerno, Siracusa, Sondrio, Taranto, Torino, Trapani, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia, Viterbo,

Contatta l’Ente manifestando l’interesse

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