Green skills e sostenibilità operativa per le pmi del terziario
L’iniziativa formativa “Green Skills e sostenibilità operativa per le PMI del terziario” della durata di 16 ore complessive articolata in due moduli da 8 ore ciascuno, sviluppa competenze pratiche per integrare la sostenibilità nei processi aziendali. Focus su driver ESG, mappatura degli impatti, azioni di efficienza su energia e risorse, procedure e modelli operativi, comunicazione responsabile e indicatori essenziali. In chiusura: strumenti pronti da adottare e riesame periodico.
Moduli
- ESG e analisi impatti: priorità e dati minimi
- Azioni green e indicatori: piano operativo e comunicazione responsabile
La competenza prevista è la pianificazione e l’applicazione di azioni di sostenibilità nei processi aziendali. Le conoscenze che compongono la competenza sono:
– principi ESG e principali driver
– aree di impatto (energia, risorse, rifiuti, fornitori)
– indicatori e reportistica essenziale
– Le abilità sono l’essere in grado di:
– analizzare impatti e definire priorità
– predisporre procedure e schede di verifica
– impostare dashboard e report sintetici
MARCO PONTIS
m.pontis@confcommerciocagliari.it
ESG e analisi impatti: priorità e dati minimi
Il modulo introduce sostenibilità e transizione ecologica per le PMI del terziario. Inquadramento ESG e driver principali. Lettura dei processi e individuazione degli impatti rilevanti (energia, materiali, rifiuti, fornitori). Definizione di baseline semplice e criteri di priorità. Raccolta dei dati minimi e organizzazione delle evidenze: template, repository e regole operative per ridurre rilavorazioni. Laboratorio: matrice impatti-priorità e schede di verifica per la mappatura.
DestinatariIl modulo è rivolto a figure operative e gestionali delle PMI del terziario che hanno responsabilità nei processi di servizio, acquisti, logistica, gestione fornitori, amministrazione e qualità. Il target comprende addetti e responsabili con inquadramenti tipici dei CCNL Commercio, Terziario e Servizi (dal livello 4° al quadro), coinvolti nella gestione dei flussi informativi e nella raccolta delle evidenze ambientali. Sono destinatari privilegiati i referenti interni per qualità, sicurezza, facility management, energy management, operations e HR, chiamati a supportare la transizione ecologica e l’implementazione di pratiche ESG. Il modulo è adatto anche a figure amministrative e commerciali che devono comprendere gli impatti ambientali dei processi per rispondere a richieste di clienti, bandi e fornitori.
Modalità formativaAzioni green e indicatori: piano operativo e comunicazione responsabile
Il modulo trasforma l’analisi in azioni e strumenti. Interventi di efficienza su energia e risorse e pratiche di riduzione sprechi su acquisti, materiali e rifiuti, con responsabilità, tempi e indicatori. Predisposizione di procedure e schede di verifica operative. Impostazione di indicatori essenziali e dashboard semplice con report periodici. Comunicazione responsabile: gestione fonti e dati, coerenza dei messaggi, prevenzione greenwashing e uso corretto dei green claims. Laboratorio: piano operativo sintetico, dashboard e modello report riutilizzabili.
DestinatariIl modulo è rivolto a figure operative e gestionali coinvolte nei processi ambientali, energetici e di approvvigionamento dell’impresa. Target privilegiato: responsabili e addetti qualità ambiente sicurezza, energy manager, referenti acquisti e logistica, tecnici di produzione, addetti manutenzione, responsabili di stabilimento e coordinatori di reparto. Sono inclusi profili amministrativi e comunicativi che gestiscono dati ambientali, reportistica e contenuti esterni. Inquadramenti tipici: impiegati tecnici e amministrativi (CCNL Commercio, Metalmeccanica, Alimentare, Logistica), quadri e preposti con responsabilità di processo o presidio operativo. Il modulo è adatto anche a PMI prive di ruoli formalizzati, dove le funzioni sono distribuite tra titolari, responsabili di area e figure trasversali. È pensato per chi deve tradurre obiettivi ESG in azioni concrete, monitorare indicatori, predisporre procedure e comunicare in modo corretto e trasparente, evitando rischi di greenwashing.
Modalità formativa