Formazione sulla salute e sicurezza dei lavoratori (d.lgs. 81/2008)
L’iniziativa formativa sui corsi di sicurezza obbligatori fornisce l’apprendimento di base e in aggiornamento sulle normative in vigore, sulle procedure di emergenza ed i rischi specifici sul luogo di lavoro. Attraverso l’erogazione di corsi pratici e teorici, i partecipanti acquisiranno le necessarie conoscenze per identificare e gestire i rischi, valutarli e adottare comportamenti sicuri. L’obiettivo è garantire un ambiente lavorativo sicuro e conforme alle normative.
Moduli
- Formazione generale sulla sicurezza
- Formazione specifica sulla sicurezza rischio basso
- Formazione specifica sulla sicurezza rischio medio
- Formazione specifica sulla sicurezza rischio alto
- Formazione sulla sicurezza dei lavoratori aggiornamento
- Addetto antincendio – livello 1
- Addetto antincendio – livello 1 - aggiornamento
- Addetto antincendio – livello 2
- Addetto antincendio – livello 2 - aggiornamento
- Addetto antincendio – livello 3
- Addetto antincendio – livello 3 - aggiornamento
- Addetto al primo soccorso (Gruppo A)
- Addetto al primo soccorso (Gruppo A) - Aggiornamento
- Addetto al primo soccorso (Gruppi B e C)
- Addetto al primo soccorso (Gruppi B e C) - Aggiornamento
- Lavori in quota (teorico-pratico)
- Addestramento all'uso di DPI di III categoria anticaduta
- Aggiornamento Lavori in quota e DPI III categoria
I partecipanti tratteranno la normativa vigente, le procedure di emergenza e le diverse tipologie di rischio presenti nei contesti lavorativi. Si parte dalla formazione generale e specifica per livelli di rischio, alla gestione dell’antincendio, del primo soccorso e l’uso corretto dei DPI. Sapranno individuare, analizzare e valutare i rischi, applicare misure di prevenzione e protezione adeguate, attuare comportamenti sicuri e intervenire in modo appropriato in situazioni di emergenza.
GIANFRANCO MATTELICH
COMUNICAZIONI@ASSOFORMA.ORG
Formazione generale sulla sicurezza
La formazione generale sulla sicurezza intende offrire un quadro organico e approfondito dei principi fondamentali della tutela nei luoghi di lavoro, integrando gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dal nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, che ridefiniscono durata, contenuti minimi e modalità della formazione dei lavoratori. Il percorso alterna approcci teorici ed esercitazioni applicative per favorire l’acquisizione delle competenze necessarie all’identificazione dei rischi e alla scelta delle misure preventive più efficaci, promuovendo al contempo una cultura della sicurezza fondata sulla comunicazione, sulla consapevolezza operativa e sulla collaborazione tra colleghi. La fruizione può avvenire anche in modalità FAD, sia sincrona sia asincrona, per garantire flessibilità organizzativa alle imprese. I formatori possiedono comprovata esperienza professionale e soddisfano integralmente i requisiti previsti dalla normativa vigente.
DestinatariIl presente modulo è rivolto a un target group eterogeneo composto da lavoratori appartenenti a differenti settori produttivi, accomunati dall’obbligo formativo in materia di salute e sicurezza indipendentemente dal livello di rischio aziendale. Rientrano pertanto tra i destinatari tutti i lavoratori, qualunque sia la loro mansione o il relativo inquadramento da CCNL, includendo personale operativo, amministrativo, tecnico e gestionale. Al fine di garantire un apprendimento efficace, si privilegia la costituzione di gruppi caratterizzati dalla maggiore omogeneità possibile rispetto al contesto organizzativo di provenienza, così da favorire dinamiche partecipative e la costruzione di un linguaggio condiviso. La realizzazione delle attività avverrà in collaborazione con il sistema della bilateralità e con gli organismi paritetici territoriali, che supportano la qualità e la tracciabilità dei percorsi formativi, contribuendo a un monitoraggio sistematico degli interventi erogati.
Modalità formativaFormazione specifica sulla sicurezza rischio basso
Il modulo di formazione specifica per il rischio basso si colloca in un quadro organizzativo in cui le risorse umane rappresentano il principale fattore strategico delle imprese, in particolare delle piccole realtà che basano la propria competitività sulla valorizzazione dei lavoratori. Una solida strategia di prevenzione, consente alle aziende di perseguire obiettivi misurabili in termini di riduzione dei rischi e miglioramento delle condizioni di sicurezza. La formazione sarà calibrata sulle specificità delle mansioni. Le conoscenze normative, la capacità di valutare situazioni potenzialmente critiche e di riconoscere i fattori di rischio, i comportamenti da adottare in caso di emergenza, permetteranno l’allineamento tra obiettivi aziendali e tutela dei lavoratori. L’interesse dell’impresa e quello del personale convergono nella minimizzazione dei pericoli e nella promozione di ambienti di lavoro sicuri, partecipati e orientati alla prevenzione.
DestinatariIl corso di formazione specifica per il rischio basso è rivolto ai lavoratori che, in relazione alle mansioni svolte e all’inquadramento da CCNL, non accedono ai reparti produttivi né sono esposti a rischi propri dei contesti operativi a medio o alto impatto. Costituiscono il target group principale i dipendenti impiegati nei settori commercio, turismo e servizi (es: figure amministrative, addetti alla segreteria, personale di vendita e profili impiegatizi). I gruppi aula saranno composti ricercando la massima omogeneità rispetto al settore di appartenenza e alle mansioni esercitate, così da favorire dinamiche collaborative e un apprendimento contestualizzato alle esigenze operative reali. Il percorso sarà sviluppato in raccordo con il sistema di bilateralità e con gli organismi paritetici competenti, che contribuiscono alla qualificazione dell’offerta e al monitoraggio dei percorsi formativi, assicurandone coerenza con le finalità di prevenzione proprie dei contesti a rischio basso.
Modalità formativaFormazione specifica sulla sicurezza rischio medio
Il modulo dedicato alla formazione specifica per il rischio medio si fonda sulla consapevolezza che la solidità e la competitività di un’organizzazione derivano dalla capacità di valorizzare le risorse umane, elemento centrale di ogni strategia aziendale, in particolare nel contesto delle piccole imprese. La prevenzione in materia di salute e sicurezza rappresenta il presupposto indispensabile per la riduzione sistematica dei rischi, obiettivo che coincide con l’interesse sia dell’impresa che dei lavoratori. L’intervento formativo sarà calibrato sulle mansioni effettivamente svolte, sull’assetto organizzativo e sulle caratteristiche del settore di riferimento, così da assicurare coerenza ed efficacia rispetto ai reali fabbisogni. Fondamentali saranno la conoscenza della normativa applicabile, la capacità di analizzare situazioni operative complesse, l’individuazione dei potenziali rischi e l’acquisizione delle corrette procedure da attuare in condizioni ordinarie ed emergenziali.
DestinatariLa formazione specifica per il rischio medio è rivolta ai lavoratori che, in relazione al livello di rischio attribuito all’azienda, svolgono mansioni che prevedono attività operative o presenza continuativa in contesti organizzativi potenzialmente esposti a rischi di natura interferenziale, ambientale o procedurale. Il target group comprende lavoratori appartenenti ai settori commercio, turismo, servizi e studi professionali, nei quali le dinamiche relazionali con l’utenza, la gestione degli spazi e l’interazione con attrezzature e processi interni richiedono una preparazione specifica e coerente con l’inquadramento da CCNL. I gruppi d’aula saranno costituiti garantendo la massima omogeneità possibile rispetto al settore di provenienza e alla tipologia di attività svolta.
Modalità formativaFormazione specifica sulla sicurezza rischio alto
Il corso di formazione specifica per il rischio alto, rivolto ai lavoratori delle piccole imprese del territorio operanti nei settori edilizia, artigianato e logistica, si colloca nel quadro degli obblighi del D.Lgs. 81/08 e dal nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025. In tali comparti produttivi, caratterizzati da processi operativi complessi, utilizzo di attrezzature ad alto potenziale lesivo, movimentazione di carichi e frequenti interferenze tra lavorazioni, la prevenzione costituisce un cardine strategico per la riduzione degli infortuni e delle situazioni critiche. L’offerta formativa viene costruita in funzione delle mansioni effettivamente svolte e della struttura organizzativa dell’impresa, integrando gli esiti della valutazione dei rischi e le specificità dei diversi contesti operativi. La convergenza di interessi tra datori di lavoro e lavoratori sarà orientata alla minimizzazione dei fattori di rischio e al miglioramento continuo delle pratiche di sicurezza.
DestinatariLa formazione specifica per il rischio alto è rivolta ai lavoratori delle piccole imprese del territorio operanti nei settori edilizia, artigianato e logistica. Il cui target group comprende figure professionali con mansioni esposte a pericoli elevati, quali attività in quota, uso di attrezzature complesse, movimentazione di carichi e operazioni ad alto potenziale interferenziale. Sono inclusi lavoratori con diversi inquadramenti da CCNL di settore (es. operai edili, addetti alla carpenteria, manutentori, magazzinieri e conducenti di mezzi). Per garantire efficacia didattica, i gruppi saranno costituiti privilegiando l’omogeneità settoriale e di mansione, così da facilitare la condivisione di esperienze operative. Il percorso viene realizzato in collaborazione con il sistema di bilateralità e gli organismi paritetici territoriali, che supportano il monitoraggio della qualità formativa e la coerenza con gli standard previsti dalla normativa vigente.
Modalità formativaFormazione sulla sicurezza dei lavoratori aggiornamento
Il modulo di aggiornamento sulla sicurezza dei lavoratori si colloca nell’ambito degli obblighi formativi quinquennali previsti dal D.Lgs. 81/08 e confermati dal nuovo Accordo Stato Regioni, che ribadisce la necessità di un aggiornamento periodico di almeno 6 ore per garantire il mantenimento delle competenze in materia di prevenzione e protezione. Si intende consolidare la conoscenza della normativa vigente e delle buone pratiche operative, proponendo un riesame sistematico dei rischi potenziali e degli strumenti idonei alla loro identificazione e mitigazione. Saranno approfonditi i temi della comunicazione efficace, della collaborazione tra colleghi e dell’adozione di procedure condivise, riconosciuti come elementi strategici per l’efficace gestione dei rischi. Il modulo potrà essere erogato anche in modalità FAD, sincrona o asincrona, così da garantire piena fruibilità e adattabilità alle esigenze aziendali.
DestinatariLa formazione è destinata ai lavoratori impiegati nelle piccole imprese del territorio operanti nei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e studi professionali, indipendentemente dall’inquadramento contrattuale e dal livello di rischio associato all’azienda. Il target group comprende pertanto lavoratori con mansioni eterogenee – amministrative, operative, tecniche e di relazione con il pubblico – accomunati dalla necessità di possedere competenze aggiornate in materia di prevenzione e protezione. Al fine di garantire efficacia didattica, i gruppi di lavoro saranno composti privilegiando la maggiore omogeneità possibile rispetto al settore di appartenenza e alla tipologia di attività svolta, così da favorire la condivisione di esperienze professionali e incrementare la partecipazione attiva.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 1
Le piccole imprese fondano la propria competitività sul capitale umano, valorizzato attraverso percorsi formativi strategici. Una solida politica di prevenzione in materia di salute e sicurezza costituisce un presupposto essenziale per il raggiungimento di risultati concreti nella riduzione dei rischi. Il modulo formativo per addetti antincendio è progettato in conformità al DM 2/9/2021, che introduce la classificazione dei livelli di rischio e definisce il Livello 1 per le attività con limitata probabilità di incendio e ridotta presenza di sostanze infiammabili. I contenuti del corso sono pertanto calibrati sulla specifica organizzazione aziendale, sulle caratteristiche del settore e sulle mansioni del lavoratore. La padronanza delle norme, la capacità di identificare situazioni critiche e l’adozione di corrette procedure in emergenza diventano elementi centrali per il perseguimento degli obiettivi aziendali.
DestinatariLa formazione per addetti antincendio di Livello 1 è rivolta ai lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle misure di prevenzione incendi e di primo intervento, secondo quanto previsto dal DM 2 settembre 2021, che definisce tale livello come relativo ad attività con limitata probabilità di sviluppo di incendio e ridotta presenza di sostanze infiammabili. I destinatari appartengono prevalentemente alle piccole imprese dei settori commercio, turismo, ristorazione, servizi, edilizia, artigianato e studi professionali, nei quali le mansioni – disciplinate dai rispettivi CCNL – possono implicare l’uso di attrezzature o materiali da valutare caso per caso ai fini della classificazione del rischio. Il percorso formativo privilegia gruppi omogenei per settore al fine di favorire processi collaborativi e apprendimento contestuale.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 1 - aggiornamento
Il modulo “Addetto antincendio – livello 1 (aggiornamento)” rientra nel percorso di formazione obbligatoria previsto dal D.M. 2 settembre 2021, che stabilisce l’aggiornamento quinquennale per gli addetti operanti in attività a basso livello di rischio. Il corso, rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e studi professionali, prevede il ripasso dei principali riferimenti normativi, delle procedure operative e delle buone pratiche di prevenzione già acquisite. Verranno richiamati i rischi potenziali, i metodi di identificazione e le misure idonee alla loro mitigazione, con l’obiettivo di consolidare una solida cultura della sicurezza. Sarà altresì approfondito il ruolo della comunicazione efficace e della cooperazione tra operatori nella gestione delle emergenze. La parte teorica potrà essere erogata anche in FAD, in modalità sincrona o asincrona, per favorire la fruizione in base alle esigenze organizzative delle imprese.
DestinatariLa formazione è rivolta ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e studi professionali ai quali il datore di lavoro ha attribuito il ruolo di addetto antincendio. Il modulo è destinato all’aggiornamento degli operatori incaricati della gestione dell’emergenza in contesti classificati a livello 1, nei quali la tipologia di materiali, attrezzature e processi richiede una valutazione puntuale del rischio. La composizione delle aule sarà organizzata garantendo, per quanto possibile, l’omogeneità dei partecipanti in base al settore di appartenenza, al fine di favorire dinamiche collaborative e un apprendimento basato sul confronto operativo. La programmazione del percorso formativo avverrà in sinergia con il sistema di bilateralità e con gli organismi paritetici del territorio, mentre l’ente attuatore assicurerà supporto tecnico nella corretta individuazione del livello di rischio tramite professionisti qualificati.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 2
Il modulo formativo per Addetto Antincendio di livello 2 si inserisce nel quadro delle strategie aziendali orientate alla valorizzazione del capitale umano, riconosciuto come elemento determinante per la realizzazione degli obiettivi organizzativi. Nelle piccole imprese una politica strutturata di prevenzione rappresenta il presupposto essenziale per la riduzione efficace dei rischi e per la tutela dei lavoratori, volti alla minimizzazione dei fattori di pericolo. Il percorso formativo è calibrato in funzione del livello di rischio dell’attività. Assumono rilievo la conoscenza aggiornata delle norme, la capacità di valutare correttamente le situazioni critiche e l’assimilazione delle procedure comportamentali da adottare in caso di emergenza, competenze che rivestono un ruolo strategico nel garantire la gestione tempestiva e appropriata degli eventi incidentali. Il modulo integra esempi tratti da contesti operativi reali per favorire un apprendimento maggiormente applicativo.
DestinatariLa formazione per addetti antincendio di livello 2 è rivolta ai lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione della prevenzione e delle emergenze incendio nelle attività con rischio medio, individuato in relazione al settore di esercizio e alle caratteristiche dei processi produttivi. Il corso è destinato ai lavoratori delle piccole imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi e nell’edilizia, contesti nei quali la presenza di materiali combustibili, attrezzature specifiche, impianti termici o la gestione di flussi di utenti può determinare scenari incidentali di maggiore complessità. La composizione delle aule privilegerà gruppi omogenei per settore, così da favorire sinergie, scambio di esperienze e un apprendimento ancorato alle reali condizioni operative.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 2 - aggiornamento
Il modulo di aggiornamento per “Addetto antincendio livello 2”, previsto dall’obbligo quinquennale stabilito dal D.M. 2 settembre 2021, è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato, caratterizzati da possibili scenari operativi con rischio di incendio livello 2. Il percorso formativo approfondisce la normativa vigente, le procedure di prevenzione e le buone pratiche già acquisite, consolidando la capacità di riconoscere i pericoli e utilizzare correttamente le attrezzature antincendio. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dell’emergenza, alla comunicazione efficace e al coordinamento tra operatori, elementi essenziali per ridurre incidenti in contesti dinamici e aperti al pubblico. La parte teorica può essere erogata anche in modalità FAD sincrona o asincrona, per garantire massima fruibilità alle esigenze organizzative delle imprese.
DestinatariIl modulo di aggiornamento per addetto antincendio livello 2 è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato che, in base al proprio inquadramento contrattuale o alle mansioni svolte, sono designati dal datore di lavoro alla gestione delle misure di prevenzione e alla risposta alle emergenze incendio. La partecipazione è indicata per figure operative che operano in contesti caratterizzati dalla presenza di materiali combustibili, attrezzature elettriche, lavorazioni artigianali o ambienti aperti al pubblico, con potenziale rischio di sviluppo di incendio. Sarà favorita, ove possibile, l’omogeneità dei partecipanti per settore di provenienza al fine di valorizzare il confronto esperienziale e la collaborazione. L’ente attuatore fornirà supporto alle imprese nella corretta individuazione del livello di rischio tramite propri esperti qualificati.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 3
Il modulo per addetto antincendio livello 3, in conformità al D.M. 2/9/2021 e agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08, si inserisce in una strategia aziendale che valorizza il capitale umano quale elemento centrale nella prevenzione e gestione dei rischi. Le imprese del commercio con depositi rilevanti, del turismo con strutture complesse, dei servizi tecnici, dell’edilizia e dell’artigianato avanzato necessitano di personale in grado di fronteggiare scenari di incendio ad elevata complessità. La formazione rafforza conoscenze e competenze per valutare situazioni critiche, individuare potenziali pericoli e applicare con tempestività le procedure di emergenza. Il percorso, calibrato sul livello di rischio dell’impresa, mira a consolidare la conoscenza degli obblighi previsti, la capacità di analisi del contesto operativo e l’adozione di comportamenti sicuri nelle fasi di prevenzione, allarme e intervento.
DestinatariLa formazione per addetto antincendio livello 3 è rivolta ai lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle emergenze in contesti caratterizzati da elevato rischio incendio, presenti in specifiche realtà delle piccole imprese del commercio con depositi consistenti, del turismo con impianti tecnologici complessi, dei servizi tecnici avanzati, dell’edilizia e dell’artigianato che impiegano lavorazioni ad alto potenziale combustivo. Il corso si indirizza a figure operative o tecniche, individuate in coerenza con i profili contrattuali del CCNL di riferimento, che utilizzano macchinari, attrezzature o materiali tali da richiedere competenze avanzate nella prevenzione e nella gestione dell’emergenza. Sarà favorita l’omogeneità dei partecipanti in base al settore di appartenenza, così da valorizzare il confronto e facilitare l’apprendimento.
Modalità formativaAddetto antincendio – livello 3 - aggiornamento
Il modulo di aggiornamento per “addetto antincendio livello 3”, conforme all’obbligo quinquennale previsto dal D.M. 2 settembre 2021, è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese operanti in contesti ad elevato rischio incendio, quali depositi estesi nel commercio, strutture turistiche complesse, servizi tecnici, edilizia e artigianato con lavorazioni ad alta combustibilità. Il percorso, della durata minima di 8 ore, prevede il riesame della normativa vigente, delle procedure operative e delle buone pratiche già acquisite, con l’obiettivo di consolidare la capacità di riconoscere e prevenire i rischi, intervenire nei primi momenti dell’emergenza e collaborare efficacemente con la squadra antincendio. Particolare attenzione è dedicata alla comunicazione e al coordinamento, elementi essenziali negli scenari complessi tipici del rischio livello 3. La parte teorica può essere erogata anche in FAD sincrona o asincrona per rispondere alle esigenze organizzative delle imprese.
DestinatariLa formazione di aggiornamento per addetto antincendio livello 3 è destinata ai lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle emergenze in contesti caratterizzati da rischio incendio elevato, presenti in specifiche realtà delle piccole imprese del commercio con depositi estesi, del turismo con strutture tecnologicamente complesse, dei servizi tecnici avanzati, dell’edilizia e dell’artigianato che impiegano materiali e lavorazioni ad alta combustibilità. Il modulo si rivolge a figure operative, tecniche o preposte, individuate sulla base delle mansioni e degli inquadramenti previsti dai rispettivi CCNL, chiamate a garantire una risposta tempestiva e coordinata in caso di emergenza. Sarà favorita l’omogeneità dei partecipanti in relazione al settore di appartenenza per stimolare il confronto e la partecipazione attiva.
Modalità formativaAddetto al primo soccorso (Gruppo A)
Il modulo formativo per “Addetto al primo soccorso – Gruppo A”, in coerenza con l’art. 45 del D.Lgs. 81/2008 e con il D.M. 388/2003, si inserisce nelle strategie aziendali di prevenzione come elemento essenziale per la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Le piccole imprese dei settori commercio con depositi rilevanti, turismo con strutture complesse, servizi tecnici, edilizia e artigianato ad alto rischio infortunistico manifestano la necessità di rafforzare le competenze del personale incaricato del primo intervento. La formazione mira a consolidare conoscenze normative, capacità valutative e comportamenti corretti in caso di emergenza sanitaria, promuovendo una cultura della sicurezza condivisa. Il modulo conferisce valore aggiunto al lavoratore, accrescendo non solo la sua preparazione professionale, ma anche la consapevolezza personale e il senso di responsabilità nelle situazioni critiche.
DestinatariLa formazione per “Addetto al primo soccorso – Gruppo A” è rivolta ai lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle emergenze sanitarie nelle aziende che, ai sensi del D.M. 388/2003 e dell’art. 45 del D.Lgs. 81/2008, rientrano nel Gruppo A, ossia realtà con elevato indice infortunistico o con condizioni operative che richiedono competenze avanzate di primo intervento. Nel contesto delle piccole imprese del commercio con depositi significativi, del turismo con strutture complesse, dei servizi tecnici, dell’edilizia e dell’artigianato con lavorazioni potenzialmente pericolose, il modulo si rivolge a figure operative o preposte, individuate secondo mansioni e inquadramenti previsti dal relativo CCNL. La composizione delle classi sarà resa il più possibile omogenea per settore, così da favorire il confronto tra partecipanti e la costruzione di competenze direttamente applicabili negli specifici ambiti produttivi.
Modalità formativaAddetto al primo soccorso (Gruppo A) - Aggiornamento
Il modulo di aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso delle aziende appartenenti al Gruppo A si inserisce nella più ampia strategia aziendale di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori. Nelle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato, dove l’organizzazione del lavoro può esporre a rischi specifici, l’aggiornamento periodico rappresenta un elemento essenziale per garantire una gestione proattiva delle emergenze. Il percorso formativo rafforza le competenze necessarie a riconoscere tempestivamente le situazioni critiche e ad attuare misure di intervento efficaci, contribuendo alla costruzione di un ambiente di lavoro più sicuro e conforme agli obblighi previsti dalla normativa vigente.
DestinatariIl modulo di aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro a svolgere compiti di gestione dell’emergenza sanitaria nelle aziende classificate nel Gruppo A ai sensi della normativa vigente. Rientrano in tale gruppo le realtà caratterizzate da elevati indici di rischio, tra cui specifiche attività del settore edilizio, artigiano e dei servizi tecnici, dove l’utilizzo di attrezzature, materiali e processi operativi può determinare una maggiore esposizione infortunistica. Il percorso formativo si rivolge a lavoratori con mansioni operative o di coordinamento, individuati secondo quanto previsto dai rispettivi CCNL, e viene calibrato sulle peculiarità produttive dell’impresa, considerando procedure, strumenti e rischi specifici. È garantita un’adeguata omogeneità dei partecipanti per favorire il confronto professionale e l’efficacia didattica.
Modalità formativaAddetto al primo soccorso (Gruppi B e C)
Il modulo formativo per Addetti al Primo Soccorso delle aziende dei Gruppi B e C si inserisce nelle strategie di valorizzazione delle competenze dei lavoratori, riconosciuti come risorsa centrale per la continuità e l’efficacia dei processi aziendali. Nelle piccole imprese del commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato, una solida politica di prevenzione rappresenta un presupposto essenziale per ridurre i rischi e garantire ambienti di lavoro sicuri. Il percorso formativo, conforme al D.M. 388/2003 e al D.Lgs. 81/2008, mira a sviluppare la conoscenza delle norme, la capacità di valutare situazioni critiche e l’acquisizione di comportamenti appropriati in caso di emergenza. Le competenze apprese risultano utili non solo in ambito professionale ma anche nella vita quotidiana, contribuendo all’accrescimento personale e al consolidamento di una cultura della sicurezza condivisa.
DestinatariLa formazione è rivolta ai lavoratori designati dal datore di lavoro a svolgere il ruolo di addetto al primo soccorso nelle aziende classificate nei Gruppi B e C secondo il D.M. 388/2003. Si tratta prevalentemente di piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato, caratterizzate da organici ridotti e da processi operativi che possono comportare rischi specifici, quali movimentazione manuale di carichi, utilizzo di utensili, attività a contatto con il pubblico o lavorazioni in cantiere. I destinatari possono appartenere a diverse mansioni e inquadramenti contrattuali previsti dai CCNL di riferimento, purché incaricati formalmente dal datore di lavoro. Il percorso formativo è calibrato sulla natura delle attività svolte e sulle attrezzature presenti, al fine di garantire un apprendimento pertinente e applicabile. È assicurata omogeneità dei partecipanti per favorire il confronto tra realtà simili e la creazione di sinergie di gruppo.
Modalità formativaAddetto al primo soccorso (Gruppi B e C) - Aggiornamento
Il modulo di aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso delle aziende dei Gruppi B e C si integra con le politiche aziendali di prevenzione e protezione, che riconoscono nella sicurezza dei lavoratori un elemento strategico per la continuità operativa delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia e artigianato. In coerenza con il D.M. 388/2003 e con l’art. 45 del D.Lgs. 81/2008, l’aggiornamento formativo contribuisce al miglioramento della gestione dei rischi attraverso il rafforzamento delle competenze necessarie a intervenire in situazioni di emergenza sanitaria. Il percorso favorisce un approccio proattivo alla prevenzione, offrendo strumenti per riconoscere tempestivamente le situazioni critiche e attuare procedure di primo soccorso efficaci, con l’obiettivo di garantire un ambiente di lavoro più sicuro e una risposta organizzata alle emergenze.
DestinatariL’aggiornamento è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro quali addetti al primo soccorso nelle aziende classificate nei Gruppi B e C, secondo i criteri del D.M. 388/03. Si tratta prevalentemente di piccoli contesti produttivi, caratterizzati da organici ridotti e da attività che possono comportare rischi specifici, quali movimentazione di merci, uso di utensili manuali, interazione continua con il pubblico o lavorazioni in cantiere. I destinatari appartengono a diversi inquadramenti contrattuali previsti dai CCNL di riferimento e svolgono mansioni operative o di supporto, purché formalmente incaricati dal datore di lavoro. La formazione sarà calibrata sulle peculiarità delle lavorazioni e sulle attrezzature presenti in azienda, garantendo un percorso coerente con il reale profilo di rischio. È assicurata una composizione omogenea delle aule formative allo scopo di favorire lo scambio di esperienze e la creazione di sinergie tra imprese operanti negli stessi settori.
Modalità formativaLavori in quota (teorico-pratico)
Il modulo “Lavori in quota (teorico pratico)” rientra in un progetto volto al rafforzamento della cultura della prevenzione nelle piccole imprese operanti nei settori commercio con attività manutentive, turismo con interventi sopraelevati, servizi, edilizia, artigianato e logistica. Tali comparti presentano rischi significativi legati alle cadute dall’alto, tra le principali cause di infortunio grave. Il percorso approfondisce le prescrizioni del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, integrando le recenti modifiche apportate dal DL 159/2025 all’art. 115 sulla corretta selezione dei sistemi anticaduta. Sono analizzati protezioni collettive, sistemi di accesso e posizionamento, gestione dei punti di ancoraggio e criteri tecnici per la pianificazione delle lavorazioni. La sezione pratica consente di esercitare l’uso dei DPI di III categoria e di applicare procedure operative in scenari che riproducono condizioni tipiche dei diversi contesti produttivi.
DestinatariIl modulo è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e logistica che, nell’ambito delle proprie mansioni, sono chiamati a operare in quota o a utilizzare attrezzature e DPI specifici. Possono partecipare operatori tecnici, manutentori, addetti a installazioni sopraelevate, carpentieri, artigiani, addetti alla movimentazione e figure con compiti di supporto operativo, con inquadramenti previsti dai rispettivi CCNL. Il corso è altresì destinato ai preposti che supervisionano attività in quota e verificano l’applicazione delle misure di sicurezza. La composizione dell’aula privilegia profili professionali omogenei, così da facilitare il confronto su pratiche operative e criticità ricorrenti nelle PMI, migliorando l’efficacia dell’apprendimento e la trasferibilità delle competenze.
Modalità formativaAddestramento all'uso di DPI di III categoria anticaduta
Il modulo in parola fa parte del programmato dedicato al rafforzamento della sicurezza nelle piccole imprese dei settori commercio con attività manutentive, turismo con interventi sopraelevati, servizi tecnici, edilizia. L’addestramento risponde all’obbligo di cui al D.Lgs. 81/08 relativo alla formazione e addestramento pratico sull’uso dei DPI di III categoria, con particolare attenzione ai rischi di caduta dall’alto. Saranno trattate le recenti modifiche del DL 159/2025, che hanno ridefinito la sequenza tecnica per la scelta dei sistemi anticaduta, rendendo indispensabile un aggiornamento delle competenze operative. Il focus sarà la corretta selezione, indossamento, verifica e manutenzione dei DPI anticaduta, nonché l’analisi dei punti di ancoraggio e delle condizioni operative. La parte pratica consente ai partecipanti di esercitare l’utilizzo delle imbracature, dei dispositivi retrattili, dei cordini con dissipatore e delle linee vita, simulando scenari operativi realistici tipici.
DestinatariIl modulo è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e logistica che, nello svolgimento delle proprie mansioni, devono utilizzare DPI anticaduta di III categoria. Rientrano nel target operatori manutentivi, tecnici addetti a installazioni sopraelevate, lavoratori impegnati su scale, piattaforme o superfici instabili, operai edili, addetti alla movimentazione e artigiani che eseguono attività con rischio di caduta dall’alto. Sono ammessi anche i preposti con compiti di vigilanza sulle lavorazioni. I profili sono definiti in coerenza con gli inquadramenti previsti dai rispettivi CCNL, valorizzando la composizione omogenea dell’aula per favorire il confronto su pratiche operative e criticità ricorrenti nelle PMI. Il percorso è pensato per fornire competenze immediatamente applicabili in contesti caratterizzati da attività intermittenti o sistematiche in quota.
Modalità formativaAggiornamento Lavori in quota e DPI III categoria
Il modulo Aggiornamento Lavori in quota e DPI di III categoria anticaduta è progettato per rafforzare le competenze dei lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio con attività manutentive, turismo con interventi sopraelevati, servizi, edilizia, artigianato e logistica, nei quali si riscontra una costante esposizione al rischio di caduta dall’alto. L’intervento formativo aggiorna i contenuti previsti dagli artt. 77 e 115 del D.Lgs. 81/08, quest’ultimo oggetto di modifiche introdotte dal DL 159/2025 che ha ridefinito i criteri per la scelta dei sistemi anticaduta e l’organizzazione delle misure di prevenzione. Il modulo approfondisce la corretta selezione, verifica e manutenzione dei DPI di III categoria, l’analisi dei punti di ancoraggio, le condizioni operative e le tecniche per prevenire errori nell’impiego dei dispositivi. La parte pratica permette di sperimentare imbracature, cordini, dissipatori, retrattili e linee vita, simulando scenari realistici tipici delle PMI.
DestinatariIl modulo è rivolto ai lavoratori delle piccole imprese dei settori commercio, turismo, servizi, edilizia, artigianato e logistica che, nello svolgimento delle proprie mansioni, devono utilizzare DPI anticaduta di III categoria. Rientrano nel target operatori manutentivi, tecnici addetti a installazioni sopraelevate, lavoratori impegnati su scale, piattaforme o superfici instabili, operai edili, addetti alla movimentazione e artigiani che eseguono attività con rischio di caduta dall’alto. Sono ammessi anche i preposti con compiti di vigilanza sulle lavorazioni. I profili sono definiti in coerenza con gli inquadramenti previsti dai rispettivi CCNL, valorizzando la composizione omogenea dell’aula per favorire il confronto su pratiche operative e criticità ricorrenti nelle PMI. Il percorso è pensato per fornire competenze immediatamente applicabili in contesti caratterizzati da attività intermittenti o sistematiche in quota.
Modalità formativa