Percorso sicurezza

Un corso di ADECCO FORMAZIONE SRL.

Per sicurezza sul lavoro si intendono le misure, i provvedimenti, le valutazioni e i monitoraggi da mettere in atto all'interno dei luoghi di lavoro per tutelare la salute e l'integrità dei lavoratori, proteggendoli dai rischi presenti o generati nell’attività lavorativa. Si tratta, dunque, di un tassello fondamentale nel quadro della corretta gestione aziendale che fa leva su due dimensioni: la prevenzione e la protezione. La finalità di queste misure è quella di garantire e tutelare il benessere psico-fisico dei lavoratori, contribuendo a creare un ambiente di lavoro sicuro e positivo, con ricadute sulla produttività e sullo sviluppo dell'azienda stessa. Il percorso è organizzato in moduli, che concorrono allo sviluppo delle competenze di lavoratori, dirigenti e preposti lo sviluppo a cultura della sicurezza, la conoscenza delle misure di prevenzione, il quadro normativo, le forme di controllo, i diritti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il percorso si compone di moduli obbligatori e integrativi, che possono essere scelti singolarmente o in un pacchetto, a seconda dell’inquadramento dei lavoratori e declinati secondo le caratteristiche specifiche dei luoghi di lavoro e delle mansioni lavorative ricoperte dai destinatari.

Finalità del percorso è quella di prevenire i rischi e proteggere i lavoratori dagli eventi infortunistici e dai danni, promuovendo allo stesso tempo una cultura condivisa della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al perseguimento della finalità concorrono specifici obiettivi formativi:
• Imparare a riconoscere rischi e attuare misure preventive per la sicurezza nei luoghi di lavoro
• Aumentare la propria capacità di risposta attraverso l’attuazione di comportamenti virtuosi e diffusione della cultura della sicurezza
• Monitorare le fasi e i punti della lavorazione degli alimenti in cui si prospetta un pericolo di contaminazione.
Perché i luoghi di lavoro siano sicuri per i lavoratori e pronti per l’accoglienza, sono necessarie continue azioni quotidiane, che concorrono alla costruzione di un sistema in cui il ruolo del fattore umano è cruciale. Dall’analisi causale delle dinamiche degli eventi infortunistici, infatti, emerge chiaramente la responsabilità dei comportamenti a rischio messi in atto. I risultati della sicurezza rappresentano dunque prevalentemente l’esito delle azioni, è per questo dunque necessario agire sulla correzione dei comportamenti umani. Lo scopo è quello di realizzare un ambiente di lavoro sicuro in cui ognuno collabori e si prenda cura di sé stesso e dei propri colleghi creando un ambiente di condivisione di valori e sicurezza, una cultura partecipativa e condivisa.

Il corso è organizzato in moduli che insieme concorrono all’acquisizione della competenza:
“Operare in sicurezza e nel rispetto delle norme di igiene e di salvaguardia ambientale, identificando e prevenendo situazioni di rischio per sé, per altri e per l’ambiente” (Inapp, Atlante del lavoro e delle qualificazioni, COMPETENZE TECNICO-PROFESSIONALI COMUNI DI QUALIFICA PROFESSIONALE).

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di un documento che attesta la frequenza e il superamento della prova di verifica in base a:
– La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste nei singoli moduli e il superamento della prova di verifica finale.

Stella Galvan

stella.galvan@mylia.com

FORMAZIONE GENERALE SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

Il modulo Formazione generale dei Lavoratori sulla Sicurezza assolve all’obbligo formativo previsto per tutti i lavoratori, ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e del 07/07/2016. L’obiettivo del modulo per la formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di fornire una panoramica generale sui concetti di danno e rischio a cui è sottoposto il lavoratore e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. Il percorso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza si compone di due moduli, questo è il primo modulo, propedeutico alla frequentazione dei moduli successivi, uguale per tutti i settori produttivi di appartenenza. Contenuti del modulo: • Concetto di rischio • Concetto di danno • Concetto di prevenzione • Concetto di protezione • Organizzazione della prevenzione aziendale • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali • Organi di vigilanza, controllo e assistenza

Destinatari

Attraverso la Formazione Generale è possibile impartire ai lavoratori le conoscenze e le procedure utili al conseguimento di un comportamento che permetta loro di lavorare diminuendo i rischi e allo stesso tempo tutelare la propria sicurezza e salute. È tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. La Formazione Generale Lavoratori non richiede aggiornamento e costituisce un credito formativo permanente. Il modulo è prevalentemente rivolto ai lavoratori delle aziende del settore terziario: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office, operatori di servizi.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di fornire una panoramica generale sui concetti di danno e rischio a cui è sottoposto il lavoratore e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. Al perseguimento della finalità generale concorrono specifici obiettivi formativi, riconducibili all'acquisizione di conoscenze su: • Concetto di rischio. • Concetto di danno. • Concetto di prevenzione. • Concetto di protezione. • Organizzazione della prevenzione aziendale. • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. • Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Il modulo formativo è propedeutico alla frequentazione del modulo per la formazione specifica dei lavoratori in funzione dei rischi riferiti alle mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
FORMAZIONE GENERALE SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI – FAD

Il modulo Formazione generale dei Lavoratori sulla Sicurezza in FAD assolve all’obbligo formativo previsto per tutti i lavoratori, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e del 07/07/2016. In accordo con la normativa, il modulo relativo alla formazione generale può essere fruito anche in FAD permettendo il trasferimento delle nozioni, con adattabilità e flessibilità di fruizione. Il modulo, propedeutico alla frequentazione dei moduli successivi, è uguale per tutti i settori produttivi di appartenenza. Contenuti del modulo: • Concetto di rischio. • Concetto di danno. • Concetto di prevenzione. • Concetto di protezione. • Organizzazione della prevenzione aziendale. • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. • Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Destinatari

Attraverso la Formazione Generale è possibile insegnare ai lavoratori le conoscenze e le procedure utili al conseguimento di un comportamento che permetta loro di lavorare diminuendo i rischi e allo stesso tempo tutelare la propria sicurezza e salute. È tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. La Formazione Generale Lavoratori non richiede aggiornamento e costituisce un credito formativo permanente. Il corso è prevalentemente rivolto a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office, operatori di servizi.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del corso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di fornire una panoramica generale sui concetti di danno e rischio a cui è sottoposto il lavoratore e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. Al perseguimento della finalità generale concorrono specifici obiettivi formativi, riconducibili all’acquisizione di conoscenze su: • Concetto di rischio. • Concetto di danno. • Concetto di prevenzione. • Concetto di protezione. • Organizzazione della prevenzione aziendale. • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. • Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Il modulo è propedeutico alla frequentazione del modulo per la formazione specifica dei lavoratori in funzione dei rischi riferiti alle mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste.

Modalità formativa

Formazione a distanza asincrona

Metodologia Il corso è erogato in FAD, selezionata come metodologia formativa per la facilità di fruizione e la possibilità di garantire adattabilità e flessibilità nella fruizione. L’intervento formativo sarà arricchito, con la possibilità di distribuire online documenti e materiali audiovisivi anche interattivi, in una fruizione semplificata da parte degli allievi e uno svincolamento dal tempo, dallo spazio e dai luoghi dell’apprendimento.
AGGIORNAMENTO SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

L’ art. 37 D.Lgs 81/08 e s.m.i. prevede l’obbligo di aggiornamento della formazione e informazione per i lavoratori sulla sicurezza. L’Accordo Stato Regioni 21/12/2011 determina durata, contenuti e metodologie formative e stabilisce che i corsi di aggiornamento sulla sicurezza debbano avere periodicità quinquennale. Nel modulo di aggiornamento sulla sicurezza vengono trattate le significative evoluzioni e innovazioni, nonché le applicazioni pratiche e gli approfondimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel modulo saranno trattati i seguenti argomenti: • Rivisitazione del Testo Unico: i principi fondamentali • I rischi connessi alla mansione specifica • Mancati infortuni e incidenti: l’importanza di segnalare le situazioni di rischio • Cenni di valutazione dei rischi per la sicurezza.

Destinatari

Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze degli operatori del settore terziario, con mansione di impiegati tecnici o amministrativi, che svolgano mansioni di concetto o prevalentemente tali. La formazione erogata nel modulo formativo sarà progettata nel dettaglio sulla base dei rischi specifici ai quali sono esposti i lavoratori enunciati nel DVR (Documenti di valutazione dei rischi) riferiti alla sede operativa di lavoro e alle mansioni.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo del modulo è quello di aggiornare i lavoratori così come previsto dall’Accordo Stato Regioni sulle significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare: • approfondimenti giuridico-normativi; • aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; • aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; • fonti di rischio e relative misure di prevenzione.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione di quanto previsto dall’Accordo Statto Regioni la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
AGGIORNAMENTO SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI – FAD

L’ art. 37 D.Lgs 81/08 e s.m.i. prevede l’obbligo di aggiornamento dei Corsi di formazione e informazione per i lavoratori sulla sicurezza. L’Accordo Stato Regioni 21/12/2011 determina durata, contenuti e metodologie formative e stabilisce che i corsi di aggiornamento sulla sicurezza devono avere periodicità quinquennale. Nel modulo vengono trattate le significative evoluzioni e innovazioni, nonché le applicazioni pratiche e gli approfondimenti in materia di salute e sicurezza. In accordo con la normativa, il modulo può essere fruito in FAD permettendo il trasferimento delle nozioni, con adattabilità e flessibilità di fruizione. Nel modulo saranno trattati i seguenti argomenti: • Rivisitazione del Testo Unico: i principi fondamentali • I rischi connessi alla mansione specifica • Mancati infortuni e incidenti: l’importanza di segnalare le situazioni di rischio • Cenni di valutazione dei rischi per la sicurezza.

Destinatari

Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze degli operatori del settore terziario, con mansione di impiegati tecnici o amministrativi, che svolgano mansioni di concetto o prevalentemente tali. La formazione erogata nel modulo formativo sarà progettata nel dettaglio sulla base dei rischi specifici ai quali sono esposti i lavoratori enunciati nel DVR (Documenti di valutazione dei rischi) riferiti alla sede operativa di lavoro e alle mansioni.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo del modulo è quello di aggiornare i lavoratori così come previsto dall’Accordo Stato Regioni sulle significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare: • approfondimenti giuridico-normativi; • aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; • aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; • fonti di rischio e relative misure di prevenzione.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste.

Modalità formativa

Formazione a distanza asincrona

Metodologia Il corso è erogato in FAD, selezionata come metodologia formativa per la facilità di fruizione e la possibilità di garantire adattabilità e flessibilità nella fruizione. L’intervento formativo sarà arricchito, con la possibilità di distribuire online documenti e materiali audiovisivi anche interattivi, in una fruizione semplificata da parte degli allievi e uno svincolamento dal tempo, dallo spazio e dai luoghi dell’apprendimento.
FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA DEL PREPOSTO PER LA SICUREZZA

Il preposto sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori. Ai sensi della normativa vigente, il lavoratore che ha il ruolo di preposto deve seguire una particolare formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza. Nel modulo verranno approfonditi: - Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale - Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione - Definizione e individuazione dei fattori di rischio - Incidenti e infortuni mancati - Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori - Valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera - Individuazione misure di prevenzione e protezione - Modalità di esercizio delle funzioni di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali.

Destinatari

Secondo il Testo Unico sulla Sicurezza, il Preposto per la sicurezza sul lavoro è la persona che, in virtù delle competenze professionali e dei suoi poteri gerarchico-funzionali, svolge il ruolo di sovrintendente dell'attività lavorativa garantendo l'attuazione delle direttive ricevute dal datore di Lavoro. Il preposto, quindi, è colui che si trova in una posizione di rilievo rispetto ad altri lavoratori, come per esempio un responsabile di servizio o un coordinatore, e svolge un ruolo fondamentale all'interno dell'azienda per garantire alti livelli di sicurezza. Il modulo è indirizzato a tutti i lavoratori designati come Preposti alla sicurezza dal datore di Lavoro, e in particolare è rivolto agli operatori preposti del settore terziario, che svolgano mansioni di responsabilità (capi reparto o responsabili e coordinatori), e che si trovino a sovraintendere e a monitorare l’osservanza delle direttive e delle regole all'interno dei luoghi di lavoro.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo generale del modulo è quello di fornire ai lavoratori preposti alla sicurezza in azienda, gli elementi per poter esercitare il proprio ruolo di controllo sull’applicazione delle misure di prevenzione e protezione necessarie. Il modulo concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: - sovrintendere alla attività lavorativa e all'accurata vigilanza del rispetto alle disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza da parte dei lavoratori; - controllare la corretta esecuzione e utilizzo di mezzi di protezione personali o collettivi; - verificare che i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ai rischi; - richiedere l'osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza;; - segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e superamento della verifica dell’apprendimento

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
FORMAZIONE DEI DIRIGENTI PER LA SICUREZZA

Il Dirigente per la sicurezza è “la persona che, in ragione delle sue competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del Datore di Lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa” (art.2 D. Lgs 81/08). Ai sensi della normativa vigente, il Dirigente deve seguire una particolare formazione che sostituisce quella prevista per i lavoratori, che prevede 16 ore di formazione divise in 4 unità didattiche: - modulo giuridico - normativo - gestione e organizzazione della sicurezza - individuazione e valutazione dei rischi - comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori.

Destinatari

Il modulo è finalizzato alla formazione obbligatoria per i soggetti nominati come Dirigente alla sicurezza dal datore di lavoro. Il dirigente, così come definito dall’articolo 2 del Decreto Legislativo 81/2008, è la persona che, in ragione delle competenze professionali e dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. In tema salute e sicurezza sul lavoro, l'art. 37 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che i dirigenti debbano ricevere, dal datore di lavoro, un'adeguata e specifica formazione, in base ai propri compiti. Il modulo è indirizzato a tutti i lavoratori designati come Dirigenti, e in particolare è rivolto agli operatori del settore terziario, che svolgano mansioni di responsabilità gerarchica e coordinamento, e che si trovino ad assolvere agli obblighi del dirigente, in materia di sicurezza sul lavoro, come definiti dall’art.18 del D.Lgs. 81/08.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo generale del modulo è quello di fornire al lavoratore designato come Dirigente le indicazioni legislative, normative e comportamentali per svolgere il ruolo di Dirigente sulla sicurezza. Il modulo concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: - Conoscere i soggetti coinvolti dell’organigramma della sicurezza e i relativi obblighi; - Definire e individuare i fattori di rischio; - Valutare i rischi; - Individuare le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e superamento della verifica dell’apprendimento

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI E PER PREPOSTI

L’art. 37, comma 7, del D.Lgs n. 81/2008 prevede l’obbligo di frequentare un corso di formazione in materia di sicurezza per i Dirigenti e i Preposti dal datore di lavoro in materia di salute e sicurezza. La norma impone inoltre che i Dirigenti e i Preposti ricevano a cura del datore di lavoro, un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti. Il corso di aggiornamento sulla sicurezza valido per i Dirigenti e i Preposti di aziende rischio basso, medio, alto è articolato in 6 ore e prevede il seguente programma didattico: - La sicurezza e il D.Lgs. 81/2008: le modifiche del D.Lgs 215/2021 - Compiti di Servizio e Prevenzione e Protezione - La valutazione dei rischi dal punto di vista metodologico e normativo - La sensibilizzazione dei soggetti aziendali come misura di prevenzione - Il DVR: una lettura per comprenderlo - Informazione sui rischi per la salute determinati dal Coronavirus SARS-CoV-2 e le misure di sicurezza anticontagio Covid-19.

Destinatari

Secondo il Testo Unico sulla Sicurezza, il Preposto per la sicurezza sul lavoro è la persona che, in virtù delle competenze professionali e dei suoi poteri gerarchico-funzionali, svolge il ruolo di sovrintendente dell'attività lavorativa garantendo l'attuazione delle direttive ricevute dal datore di Lavoro. Il Dirigente, così come definito dall'articolo 2 del Decreto Legislativo 81/2008, è la persona che, in ragione delle competenze professionali e dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. Il modulo è indirizzato a tutti i lavoratori designati come Dirigenti e Preposti dal datore di Lavoro, e in particolare è rivolto agli operatori preposti del settore terziario, che svolgano mansioni di responsabilità (capi reparto o responsabili e coordinatori), e che si trovino a sovraintendere e a monitorare l’osservanza delle direttive e delle regole all'interno dei luoghi di lavoro.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo generale del modulo è quello di fornire al lavoratore designato come Preposto e Dirigente un aggiornamento sulle indicazioni legislative, normative e comportamentali per svolgere il ruolo di preposto o dirigente sulla sicurezza. Il modulo concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: - Riconoscere i soggetti coinvolti dell’organigramma della sicurezza e i relativi obblighi; - sovrintendere alla attività lavorativa e all'accurata vigilanza del rispetto alle disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza da parte dei lavoratori Definire e individuare i fattori di rischio; - Individuare, attuare e monitorare le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione, con particolare riferimento alle misure contenitive collegate all’emergenza Covid 19.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e superamento della verifica dell’apprendimento.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione
AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI E PER PREPOSTI – FAD

La normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro impone inoltre che i dirigenti e i preposti ricevano a cura del datore di lavoro, un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti. In accordo con la normativa, il modulo può essere fruito anche in FAD permettendo il trasferimento delle nozioni, con adattabilità e flessibilità di fruizione. Il corso di aggiornamento sulla sicurezza valido per i dirigenti e i preposti di aziende rischio basso, medio, alto è articolato in 6 ore e prevede il seguente programma didattico: - La sicurezza e il D.Lgs. 81/2008: le modifiche del D.Lgs 215/2021 - Compiti di Servizio e Prevenzione e Protezione - La valutazione dei rischi dal punto di vista metodologico e normativo - La sensibilizzazione dei soggetti aziendali come misura di prevenzione - Il DVR: una lettura per comprenderlo - Informazione sui rischi per la salute determinati dal Coronavirus SARS-CoV-2 e le misure di sicurezza anticontagio Covid-19.

Destinatari

Secondo il Testo Unico sulla Sicurezza, il Preposto per la sicurezza sul lavoro è la persona che, in virtù delle competenze professionali e dei suoi poteri gerarchico-funzionali, svolge il ruolo di sovrintendente dell'attività lavorativa garantendo l'attuazione delle direttive ricevute dal datore di Lavoro. Il dirigente, così come definito dall'articolo 2 del Decreto Legislativo 81/2008, è la persona che, in ragione delle competenze professionali e dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. Il modulo è indirizzato a tutti i lavoratori designati come Dirigenti e Preposti dal datore di Lavoro, e in particolare è rivolto agli operatori preposti del settore terziario, che svolgano mansioni di responsabilità (capi reparto o responsabili e coordinatori), e che si trovino a sovraintendere e a monitorare l’osservanza delle direttive e delle regole all'interno dei luoghi di lavoro.

Obiettivi dell’apprendimento

Obiettivo generale del modulo è quello di fornire al lavoratore designato come Preposto e Dirigente un aggiornamento sulle indicazioni legislative, normative e comportamentali per svolgere il ruolo di preposto o dirigente sulla sicurezza. Il modulo concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: - Riconoscere i soggetti coinvolti dell’organigramma della sicurezza e i relativi obblighi; - sovrintendere alla attività lavorativa e all'accurata vigilanza del rispetto alle disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza da parte dei lavoratori Definire e individuare i fattori di rischio; - Individuare, attuare e monitorare le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione, con particolare riferimento alle misure contenitive collegate all’emergenza Covid 19.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e superamento della verifica dell’apprendimento

Modalità formativa

Formazione a distanza asincrona

Metodologia Il corso è erogato in FAD, selezionata come metodologia formativa per la facilità di fruizione e la possibilità di garantire adattabilità e flessibilità nella fruizione. L’intervento formativo sarà arricchito, con la possibilità di distribuire online documenti e materiali audiovisivi anche interattivi, in una fruizione semplificata da parte degli allievi e uno svincolamento dal tempo, dallo spazio e dai luoghi dell’apprendimento.
FORMAZIONE HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point)

Il modulo HACCP, acronimo che deriva dall’inglese Hazard Analysis and Critical Control Points, tradotto “analisi dei rischi e punti critici di controllo”, tratta dell’insieme di procedure di supervisione che garantiscono la sicurezza igienica degli alimenti. Durante il modulo per addetto alla manipolazione degli alimenti saranno affrontati i seguenti argomenti: - Il sistema HACCP; - importanza del controllo visivo; - importanza della verifica della merce immagazzinata e importanza della sua rotazione; - norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori; - valutazione del controllo delle temperature e del microclima; - argomenti di microbiologia alimentare; - nozioni di chimica merceologica, di chimica e fisica; - igiene delle strutture delle attrezzature, di igiene del personale; - approfondimenti sul quadro normativo; - gestione delle risorse umane; - relazione con i vari soggetti coinvolti nel processo alimentare.

Destinatari

In tutte le attività alimentari, riferibili a stabilimenti registrati (Regolamento 852/2004) o riconosciuti (Regolamento 853/2004), gli operatori devono predisporre, nella propria attività, procedure basate su sistema HACCP, tra cui, una delle procedure fondamentali è quella relativa alla formazione del personale, necessaria per gli addetti nell’ambito dell’igiene alimentare. Il modulo è quindi indirizzato a tutti gli operatori delle imprese che trattano direttamente o indirettamente gli alimenti, attivi quindi nei processi di produzione, trasformazione, confezionamento, trasporto, distribuzione e somministrazione degli alimenti e/o bevande. Il modulo è quindi indirizzato sia ai lavoratori attivi in imprese che non manipolano direttamente gli alimenti come aziende di deposito, trasporto, distribuzione e stoccaggio, che a lavoratori che manipolano gli alimenti, quali lavoratori addetti alla preparazione, produzione, confezionamento di alimenti.

Obiettivi dell’apprendimento

Il modulo ha l’obiettivo generale di impartire nozioni e abilità per il corretto comportamento sulla preparazione e manipolazione sicura degli alimenti. In particolare, gli obiettivi formativi mirano a: - Sviluppare la sensibilità sul rispetto delle norme igieniche e al corretto abbigliamento da utilizzare durante l’espletamento della mansione lavorativa; - Aumentare la consapevolezza del proprio stato di salute e le ricadute sulla salubrità degli ambienti di lavoro; - Utilizzare le corrette prassi per evitare alterazioni degli alimenti; - Utilizzare i metodi di pulizia e sanificazione - Attuare le procedure HACCP quali conservazione degli alimenti, rintracciabilità dei prodotti, disinfestazione e derattizzazione.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e superamento della prova pratica di apprendimento a seconda di quanto disposto dalla normativa regionale in materia di HACCP.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia Le metodologie didattiche saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla sicurezza e igiene degli alimenti manipolati.
LA SICUREZZA COMPORTAMENTALE

Ad incidere sulla sicurezza di un ambiente di lavoro sono spesso fattori immateriali, che esprimono un atteggiamento prima ancora che manifestarsi in uno strumento tangibile, e che hanno al centro il fattore umano. I cosiddetti infortuni comportamentali, pur avvenendo in orario di lavoro e in ambito lavorativo, non sono strettamente connessi alla pericolosità intrinseca del tipo di lavorazione, ma sono spesso generati da errori dell'individuo, determinati cioè dall'influenza di fattori come l'attenzione, la percezione, la consapevolezza del rischio, la motivazione verso il lavoro, il clima organizzativo, la comunicazione. Il corso sulla sicurezza comportamentale mira ad agire sulla capacità di prevenzione dal fattore di rischio “umano” e affronterà i seguenti argomenti: - Il contesto in cui si agisce - La cultura della sicurezza del lavoro proattiva - Gli strumenti per una sicurezza proattiva - La sicurezza comportamentale_ BBS (Befavior-Based Safety) - La propria e l’altrui sicurezza.

Destinatari

Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze degli operatori del settore terziario, con diverse mansioni lavorative, che operino in team di lavoro e che rappresentino figure chiave per il monitoraggio dei comportamenti e la diffusione di una maggiore consapevolezza sulla sicurezza in contesti aziendali. Si tratta sia di addetti, sia figure apicali, che di coordinamento, che operative, che hanno necessità di aumentare la consapevolezza sulla propria capacità di analisi e risposta alle situazioni di potenziale rischio, con l’obiettivo di ridurre i rischi generati dal fattore umano, attraverso l’esercizio di un approccio positivo e premiante.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo è quello di rendere i lavoratori pienamente consapevoli e responsabili rispetto all’importanza del proprio contributo alla sicurezza dell’intera organizzazione, incentivando comportamenti a favore di un ambiente lavorativo sicuro. - Agli obiettivi generali si accompagnano specifici obiettivi formativi, che mirano a: - Migliorare la conoscenza del contesto in cui si agisce e dei rischi associati alle diverse mansioni - Sviluppare comportamenti proattivi per la diffusione di una cultura condivisa della sicurezza in azienda - Aumentare le capacitò di identificazione, osservazione e miglioramento continuo dei comportamenti critici per la sicurezza dei lavoratori - Sviluppare la sensibilità per la propria e l’altrui sicurezza, in ottica di benessere organizzativo.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - la frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della verifica degli apprendimenti finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Coaching (training personalizzato svolto da esperti di contenuto)

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia La lezione frontale sarà integrata da sessioni di group coaching, un processo di gruppo regolato dai principi del coaching, rivolto ad un insieme ristretto di persone che si ritrova per condividere un’esperienza di apprendimento. La metodologia consente di sfruttare i benefici dell’apprendimento di gruppo e quelli di un percorso di coaching one to one; si alterneranno momenti formazione e facilitazione, integrati con momenti di riflessione sui temi proposti e simulazioni.
FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI – RISCHIO BASSO

Il modulo Formazione specifica dei Lavoratori sulla Sicurezza assolve all’obbligo formativo previsto per tutti i lavoratori, ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i, delle aziende a “rischio basso”. Per accedere al modulo è necessario aver frequentato prima il modulo di formazione sulla sicurezza generale. La trattazione dei rischi sarà riferita alle mansioni lavorative e ai possibili danni e alle conseguenti misure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o del comparto di appartenenza dell’azienda. Contenuti del modulo: • Rischi specifici • Dispositivi di protezione individuale. • Organizzazione del lavoro. • Movimentazione manuale dei carichi e movimentazione merci • Segnaletica di sicurezza. • Emergenze. • Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico. • Procedure di esodo e incendi. • Procedure organizzative per il primo soccorso. • Incidenti e infortuni mancati. • Altri rischi.

Destinatari

Il modulo di formazione specifica è rivolto ai lavoratori delle aziende classificate a “rischio basso” secondo quanto definito nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2021 all’Allegato 2, in base alla classificazione del settore Ateco di appartenenza e a quanto definito del DVR aziendale. La formazione è tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office, che operano in aziende classificate a rischio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del corso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di formare i lavoratori sui rischi specifici e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da attuare negli ambienti di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi connessi alla propria mansione lavorativa nel settore specifico ed una introduzione ai relativi rischi, • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in relazione alle specifiche mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di apprendimento finale.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI RISCHIO BASSO – FAD

Il modulo assolve all’obbligo formativo previsto per tutti i lavoratori,ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i,delle aziende a “rischio basso”. Il modulo può essere fruito anche in FAD permettendo il trasferimento delle nozioni,con adattabilità e flessibilità di fruizione. Per accedere al modulo è necessario aver frequentato prima il modulo di formazione sulla sicurezza generale. La trattazione dei rischi sarà riferita alle mansioni lavorative e ai possibili danni e alle conseguenti misure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o del comparto di appartenenza dell’azienda. Contenuti: • Rischi specifici • Dispositivi di protezione individuale • Organizzazione del lavoro • Movimentazione manuale dei carichi e movimentazione merci • Segnaletica di sicurezza • Emergenze • Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico • Procedure di esodo e incendi • Procedure organizzative per il primo soccorso • Incidenti e infortuni mancati • Altri rischi

Destinatari

Il modulo di formazione specifica è rivolto ai lavoratori delle aziende classificate a “rischio basso” secondo quanto definito nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2021 all’Allegato 2, in base alla classificazione del settore Ateco di appartenenza e a quanto definito del DVR aziendale. La formazione è tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office, che operano in aziende classificate a rischio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del corso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di formare i lavoratori sui rischi specifici e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da attuare negli ambienti di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi connessi alla propria mansione lavorativa nel settore specifico ed una introduzione ai relativi rischi, • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in relazione alle specifiche mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di apprendimento finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza asincrona

Metodologia Il corso è erogato in FAD, selezionata come metodologia formativa per la facilità di fruizione e la possibilità di garantire adattabilità e flessibilità nella fruizione. L’intervento formativo sarà arricchito, con la possibilità di distribuire online documenti e materiali audiovisivi anche interattivi, in una fruizione semplificata da parte degli allievi e uno svincolamento dal tempo, dallo spazio e dai luoghi dell’apprendimento.
FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI – RISCHIO MEDIO

Il modulo Formazione specifica dei Lavoratori sulla Sicurezza assolve all’obbligo formativo previsto per tutti i lavoratori delle aziende a “rischio medio”. La trattazione dei rischi sarà riferita alle mansioni lavorative e ai possibili danni e alle misure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o del comparto di appartenenza. Contenuti: • Rischi infortuni. • Meccanici generali. • Elettrici generali. • Macchine. • Attrezzature. • Cadute dall’alto. • Rischi da esplosione. • Rischi chimici • Etichettatura. • Rischi cancerogeni. • Rischi biologici. • Rischi fisici • Videoterminali • DPI • Organizzazione del lavoro. • Ambienti di lavoro. • Stress lavoro-correlato. • Movimentazione manuale carichi. • Movimentazione merci • Segnaletica. • Emergenze. • Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico. • Procedure esodo e incendi. • Procedure organizzative per il primo soccorso. • Incidenti e infortuni mancati. • Altri Rischi.

Destinatari

Il modulo di formazione specifica è rivolto ai lavoratori delle aziende classificate a “rischio medio” secondo quanto definito nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2021 all’Allegato 2, in base alla classificazione del settore Ateco di appartenenza e a quanto definito del DVR aziendale. La formazione è tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office, che operano in aziende classificate a rischio medio.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del corso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di formare i lavoratori sui rischi specifici e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da attuare negli ambienti di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi connessi alla propria mansione lavorativa nel settore specifico ed una introduzione ai relativi rischi, • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in relazione alle specifiche mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di apprendimento finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI – RISCHIO ALTO

La formazione rischio alto obbligatoria affronta nel dettaglio i concetti di danno,rischio e prevenzione presenti in aziende a rischio alto,declinati secondo il settore o il comparto di appartenenza dell’azienda. Contenuti: • Rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle seguenti misure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda • Rischi legati agli ambienti di lavoro • Rischi infortuni • Cadute dall’alto • Rischi meccanici • Attrezzatura • Rumore e vibrazioni • Microclima ed Illuminazione • Rischi elettrici • Rischio biologico • Rischio chimico • Rischi legati all’utilizzo di Macchine MovimentoTerra • DPI generici e DPI 3° categoria • Movimentazione Manuale dei carichi • Emergenze,rischio incendio,procedure di esodo • Procedure organizzative del pronto soccorso • Segnaletica • Stress Lavoro Correlato • Rischio videoterminale • Problematiche associate all’apparato muscolo/scheletrico e associate alla vista e agli occhi

Destinatari

Il modulo di formazione specifica è rivolto ai lavoratori delle aziende classificate a “rischio alto” secondo quanto definito nell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2021 all’Allegato 2, in base alla classificazione del settore Ateco di appartenenza e a quanto definito del DVR aziendale. La formazione è tra gli obblighi sanciti dal Testo Unico sulla Sicurezza e si applica in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio alto.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del corso di formazione dei lavoratori sulla sicurezza è quello di formare i lavoratori sui rischi specifici e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da attuare negli ambienti di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi connessi alla propria mansione lavorativa nel settore specifico ed una introduzione ai relativi rischi, • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in relazione alle specifiche mansioni.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di:- La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di apprendimento finale.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO BASSO

Il D.Lgs 81/08 all’art 18 prevede l’obbligo per tutti i datori di lavoro di designare i lavoratori incaricati delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio e di fornire loro un’adeguata formazione specifica. Il modulo ha l’obiettivo di formare gli addetti antincendio sulle principali nozioni utili alla prevenzione incendi e sulle procedure da adottare in caso di incendio nelle aziende con un livello di rischio incendio basso. Contenuti: • L’INCENDIO E LA PREVENZIONE • Principi della combustione • Prodotti della combustione • Sostanze estinguenti • Effetti dell’incendio sull’uomo • Divieti e limitazioni di esercizio • Misure comportamentali • PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO • Principali misure di protezione antincendio • Evacuazione in caso di incendio • Chiamata dei soccorsi • ESERCITAZIONI PRATICHE • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili • Istruzioni sull’uso degli estintori portatili

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. La norma non fissa un numero minimo di Addetti in azienda; l'art. 6 del DM 10/03/1998 parla di "uno o più lavoratori", ma è comunque chiaro che in azienda debba sempre essere presente almeno un Addetto. Il numero di Addetti deve essere quindi sufficiente a coprire tutti gli orari e i turni dell'azienda e a far fronte alle eventuali assenze. È pertanto buona prassi nominare più Addetti in azienda. Il modulo è quindi indirizzato ai lavoratori incaricati, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello basso, secondo quanto definito nel DVR aziendale, che devono ricevere la formazione al ruolo. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di formare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi connessi all’incendio nei luoghi di lavoro • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in caso di incendio • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di esame finale.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione e all’utilizzo delle misure di protezione (estintori).
FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO MEDIO

Ai sensi del D.lgs. 81/2008 e del DM 10/03/1998 tutti i lavoratori delle aziende a rischio antincendio medio, che sono incaricati della prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in azienda, devono obbligatoriamente frequentare una specifica formazione. Per le aziende classificate a rischio incendio medio, la durata e della formazione è stabilita in 8 ore, di cui 5 di lezione frontale e 3 di esercitazioni pratiche sulle misure da adottare in caso di incendio sul luogo di lavoro. Il modulo prevede un’articolazione in unità didattiche che affronteranno i seguenti argomenti: • L’incendio e la prevenzione incendi • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio • Esercitazioni pratiche sull’utilizzo degli estintori

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. La norma non fissa un numero minimo di Addetti in azienda; l'art. 6 del DM 10/03/1998 parla di "uno o più lavoratori", ma è comunque chiaro che in azienda debba sempre essere presente almeno un Addetto. Il numero di Addetti deve essere quindi sufficiente a coprire tutti gli orari e i turni dell'azienda e a far fronte alle eventuali assenze. È pertanto buona prassi nominare più Addetti in azienda. Il modulo è quindi indirizzato ai lavoratori incaricati, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello basso medio secondo quanto definito nel DVR aziendale, che devono ricevere la formazione al ruolo. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di formare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi specifici connessi all’incendio nei luoghi di lavoro • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in caso di incendio • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste e il superamento della prova di esame finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione e all’utilizzo delle misure di protezione (estintori).
FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO ALTO

Il D.Lgs 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro sia tenuto a designare tra i lavoratori gli incaricati all’attuazione delle misure antincendio. Per le aziende con classificazione di rischio incendio alta, secondo quanto previsto nel DM. 10/03/1998, è obbligatorio impartire ai lavoratori una specifica formazione. Il modulo ha una durata di 16 ore, da svolgersi prevalentemente in aula, completato da un modulo pratico di esercitazione con le attrezzature di spegnimento incendi. Al termine del modulo è prevista la verifica dell’apprendimento presso il Comando dei VVF al fine di conseguire l’idoneità tecnica di cui all’art.3 della Legge n. 609 del 28/11/96. Il modulo prevede un’articolazione in unità didattiche che affronteranno i seguenti argomenti: • L’incendio e la prevenzione incendi • La protezione antincendio • Procedure da adottare in caso di incendio • Esercitazioni pratiche

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. La norma non fissa un numero minimo di Addetti in azienda; l'art. 6 del DM 10/03/1998 parla di "uno o più lavoratori", ma è comunque chiaro che in azienda debba sempre essere presente almeno un Addetto. Il numero di Addetti deve essere quindi sufficiente a coprire tutti gli orari e i turni dell'azienda e a far fronte alle eventuali assenze. È pertanto buona prassi nominare più Addetti in azienda. Il modulo è quindi indirizzato ai lavoratori incaricati, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello basso medio secondo quanto definito nel DVR aziendale, che devono ricevere la formazione al ruolo. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di formare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Conoscere e riconoscere i rischi specifici connessi all’incendio nei luoghi di lavoro • Attuare le specifiche misure di prevenzione e protezione in caso di incendio • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova di esame finale da effettuare presso il Comando dei VVF al fine di conseguire l’idoneità tecnica di cui all’art.3 della Legge n. 609 del 28/11/96.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione alla normativa di riferimento, la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali,esercitazioni teoriche e pratiche. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione e all’utilizzo delle misure di protezione sulle principali attrezzature di protezione e impianti di spegnimento.
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO BASSO

Per tutte le aziende classificate a rischio incendio basso, secondo quanto riportato nel rispettivo DVR, è obbligatorio impartire una formazione specifica ai lavoratori, addetti alle misure di lotta antincendio. L’Aggiornamento della Formazione Antincendio deve avvenire ogni 3 anni e consiste in un breve aggiornamento sull’utilizzo degli estintori, della durata di 2 ore, da svolgersi direttamente presso i luoghi di lavoro. Il modulo consiste in un aggiornamento di natura pratica durante il quale verrà affrontata: • la presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili; • le istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica.

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. Il modulo è indirizzato all’aggiornamento pratico dei lavoratori incaricati in qualità di Addetti antincendio, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello basso secondo quanto definito nel DVR aziendale. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio incendio basso.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di aggiornare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova pratica finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia La formazione sarà di natura prettamente pratica, e avverrà in situazioni di contesto con particolare attenzione all’utilizzo delle misure di protezione sulle principali attrezzature di protezione e impianti di spegnimento degli incendi in azienda.
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO MEDIO

La normativa, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevede che i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio in azienda debbano ricevere un aggiornamento periodico della formazione ricevuta in ingresso. Il modulo ottempera all’obbligo previsto per tutti i datori di lavoro di formare e aggiornare il personale all’utilizzo dei dispositivi e delle azioni da intraprendere in caso di incendio in azienda. Il modulo consiste in un aggiornamento della durata di 5 ore nel quale verranno affrontati: • L’incendio e la prevenzione - 1 ora • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio - 1 ora • Esercitazioni pratiche - 3 ore

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. Il modulo è indirizzato all’aggiornamento dei lavoratori incaricati in qualità di Addetti antincendio, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello medio secondo quanto definito nel DVR aziendale. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio incendio medio

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di aggiornare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova pratica finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia In applicazione di quanto previsto dall’Accordo Statto Regioni la metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE ADDETTI ANTICENDIO – RISCHIO ALTO

Il D. Lgs 81/2008 impone l’obbligo per tutti i datori di lavoro di formare i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze e alla lotta antincendio e di aggiornarli periodicamente. Una particolare importanza riveste l’aggiornamento dei lavoratori addetti nelle aziende classificate a rischio incendio alto, secondo quanto previsto dal DM 10/03/1998. Il modulo prevede 8 ore di formazione teorica e pratica che hanno lo scopo di fornire una mappatura delle corrette azioni da intraprendere in caso di incendio, per salvaguardare la salute e la sicurezza dell’intera organizzazione. Il modulo consiste in un aggiornamento della durata di 5 ore nel quale verranno affrontati: • L’incendio e la prevenzione incendi- 2 ore • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio – 3 ore • Esercitazioni pratiche - 3 ore

Destinatari

L'Addetto alla lotta antincendio è il lavoratore incaricato di attuare le misure di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. Il modulo è indirizzato all’aggiornamento dei lavoratori incaricati in qualità di Addetti antincendio, appartenenti alle aziende a rischio antincendio di livello medio secondo quanto definito nel DVR aziendale. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende classificate a rischio incendio alto.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione antincendio è quello di aggiornare i lavoratori sul rischio di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di incendio sulla base delle specifiche caratteristiche del luogo di lavoro.Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: • Utilizzare gli estintori in caso di incendio nei luoghi di lavoro.

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova pratica finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia La metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione e utilizzo dei messi di estinzione più diffusi.
FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO – GRUPPO A

In base a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 D.M. n. 388 del 15 luglio 2003, il datore di lavoro ha l’obbligo di designare tra i lavoratori gli addetti alla squadra di Primo Soccorso e di provvedere alla loro formazione e aggiornamento. La durata del corso di primo soccorso e i contenuti variano in base all'appartenenza dell’azienda ai Gruppi A, B e C secondo la classificazione del D.M. 388/2003. Il modulo si rivolge agli Addetti delle Aziende appartenenti al Gruppo A, e ha una durata complessiva di 16 ore. Durante il modulo verranno affrontati i seguenti argomenti: • Allertare il sistema di soccorso • Riconoscere un’emergenza sanitaria • Attuare gli interventi di primo soccorso • Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta • Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro • Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro • Acquisire capacità di intervento pratico

Destinatari

Secondo il Decreto Legislativo 81/08 tra gli obblighi del datore di lavoro c’è la nomina del personale che andrà a ricoprire il ruolo degli addetti alle emergenze, tra cui l'Addetto al Primo Soccorso Aziendale. La nomina deve essere necessariamente consequenziale alla frequenza di un corso specifico che ha un numero di ore che varia in base al gruppo di appartenenza dell'azienda (Gruppo A, B o C). Il modulo è indirizzato all’aggiornamento dei lavoratori incaricati in qualità di Addetti al Primo Soccorso, appartenenti alle aziende del Gruppo A, secondo quanto definito nel DVR aziendale. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende che rientrano nel Gruppo A.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione per gli Addetto al Primo Soccorso è quello di riconoscere un’emergenza sanitaria, allertare i sistemi di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso al verificarsi dell’emergenza all’interno del proprio luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: - Conoscere le procedure e gli interventi di primo soccorso - Riconoscere le situazioni di emergenza negli ambienti di lavoro - Attuare gli interventi di primo soccorso

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova pratica finale.

Modalità formativa

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Formazione a distanza sincrona

Metodologia La metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di acquisizione della capacità di intervento pratico in situazioni di emergenza.
FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO – GRUPPI B E C

In base a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 D.M. n. 388 del 15 luglio 2003, il datore di lavoro ha l’obbligo di designare tra i lavoratori gli addetti alla squadra di Primo Soccorso e di provvedere alla loro formazione e aggiornamento. La durata del corso di primo soccorso e i contenuti variano in base all’appartenenza dell’azienda ai Gruppi A, B e C secondo la classificazione del D.M. 388/2003. Il modulo si rivolge agli Addetti delle Aziende appartenenti ai Gruppi B e C, e ha una durata complessiva di 12 ore. Durante il modulo verranno affrontati i seguenti argomenti: • Allertare il sistema di soccorso • Riconoscere un’emergenza sanitaria • Attuare gli interventi di primo soccorso • Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Destinatari

Secondo il Decreto Legislativo 81/08 tra gli obblighi del datore di lavoro c’è la nomina del personale che andrà a ricoprire il ruolo degli addetti alle emergenze, tra cui l'Addetto al Primo Soccorso Aziendale. La nomina deve essere necessariamente consequenziale alla frequenza di un corso specifico che ha un numero di ore che varia in base al gruppo di appartenenza dell'azienda (Gruppo A, B o C). Il modulo è indirizzato all’aggiornamento dei lavoratori incaricati in qualità di Addetti al Primo Soccorso, appartenenti alle aziende dei Gruppi B e C, secondo quanto definito nel DVR aziendale. Il modulo è progettato per rispondere alle esigenze formative dei lavoratori del terziario ed è rivolto prevalentemente a: responsabili, coordinatori, impiegati di front e back office e operatori che operano in aziende che rientrano nei Gruppi B e C.

Obiettivi dell’apprendimento

L’obiettivo generale del modulo di formazione per gli Addetto al Primo Soccorso è quello di riconoscere un’emergenza sanitaria, allertare i sistemi di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso al verificarsi dell’emergenza all’interno del proprio luogo di lavoro. Il modulo è organizzato in unità didattiche finalizzate a: - Conoscere le procedure e gli interventi di primo soccorso - Riconoscere le situazioni di emergenza negli ambienti di lavoro - Attuare gli interventi di primo soccorso

Modalità verifica

È previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze attraverso il rilascio di attestazione sulla base di: - La frequenza del 90 % delle ore di formazione previste - Il superamento della prova pratica finale.

Modalità formativa

Formazione a distanza sincrona

Lezioni frontali (Aula tradizionale)

Metodologia La metodologia di insegnamento privilegia un approccio interattivo garantendo un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni. Le metodologie saranno basate sul problem solving applicate a simulazioni e situazioni di contesto con particolare attenzione ai processi di acquisizione della capacità di intervento pratico in situazioni di emergenza.

Agrigento, Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Barletta-Andria-Trani, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano/Bozen, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Fermo, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, L'Aquila, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Matera, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza e della Brianza, Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell'Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Varese, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza, Viterbo,

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